Gruppo Branca presente il Bilancio di Sostenibilità e Consapevolezza 2020

Migliorano sostenibilità ambientale e welfare aziendale,raddoppiati gli investimenti a favore delle comunità locali

Gruppo Branca presente il Bilancio di Sostenibilità e Consapevolezza 2020

Branca International, gruppo del settore delle bevande alcoliche con 12 brand principali ed esportazioni in 160 Paesi, ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità e Consapevolezza 2020. Bilancio che vede, pur nel contesto critico del primo anno della pandemia, il miglioramento di tutti i principali indicatori.

«I valori guida attorno ai quali il Gruppo Branca International si è sviluppato sono l’attenzione alle persone, considerate sempre come un fine e mai come un mezzo e l’impegno ad uno sviluppo inclusivo delle istanze sociali ed ambientali», commenta Niccolò Branca, Presidente di Branca International.

«L’emergenza sanitaria – prosegue Branca – che ha caratterizzato il 2020 e che ancora oggi viviamo, ha portato con sé crisi economiche e sociali. Ciò ha reso ancora più evidente quanto i diversi attori produttivi e sociali, e con loro ogni persona, siano interconnessi e interdipendenti».

«Non bisogna perdere questa occasione per dare un senso al periodo difficile che stiamo vivendo. Se vogliamo cambiare, la prima cosa è una ri-evoluzione della coscienza, riscoprire la centralità della consapevolezza, anche nel fare impresa. Noi guardiamo all’utile generativo. Un utile perseguito nel rispetto delle persone e dell’ambiente», conclude il Presidente.

I RISULTATI

Nell’anno, i volumi di produzione hanno raggiunto le 55 mila tonnellate registrando un incremento di 30 tonnellate rispetto al 2019. Le vendite si sono attestate a quasi 50 milioni litri, in lieve flessione (-3,5%), nonostante il calo della domanda globale degli spiriti.

Calo che solo in Italia ha registrato nel 2020 una flessione del 21,43% dovuta soprattutto alle restrizioni al consumo fuori casa. I ricavi del Gruppo sono stati pari a 228,4 milioni di euro. A fronte di un aumento della produzione, il Gruppo ha registrato importanti progressi in tutti gli indicatori di sostenibilità ambientale e sociale.

Nel dettaglio i consumi energetici registrano un -6% con un’intensità energetica (consumi energetici/volumi di produzione) in calo del 7%. I rifiuti si sono ridotti di 268 tonnellate e le emissioni totali registrano un calo di 8 tonnellate di Co2 equivalenti. Gli investimenti per le comunità locali crescono del 97%.

Nel rispetto della gestione consapevole del business, il Gruppo ha proseguito nella strategia di approvvigionamento di prodotti e servizi green e sostenibili. Il tutto secondo i principi del “Green Procurement“.

LE POLITICHE PER IL PERSONALE

Al 31 dicembre 2020 i dipendenti del Gruppo Branca International sono 327, dei quali il 99,7% con contratto a tempo indeterminato. Dato in flessione marginale per l’effetto del turnover rispetto al 2019 e in crescita del 10% rispetto al 2018.

A favore dei dipendenti, nel 2020, sono state introdotti nuovi programmi tesi a rafforzare il welfare aziendale nel contesto dell’emergenza pandemica. Per tutelarne il benessere fisico e mentale sono stati attivati colloqui di sostegno psicologico per i collaboratori in smart working.

Sono inoltre stati introdotti rimborsi spese per favorire l’utilizzo dei mezzi di trasporto individuale. Inoltre sono stati aggiunti servizi medici in outsourcing e coperture mediche, corsi di yoga on line e un club virtuale di cucina e pasticceria.

Sempre a tutela dei dipendenti, e prescindendo da valutazioni legate ai costi, sono stati modificati i turni di produzione al fine di ottimizzare il distanziamento tra le persone.

Nel 2020 il Gruppo ha raddoppiato (+97%) i contributi erogati a favore delle comunità dove si collocano gli stabilimenti produttivi, in Italia e in Argentina. Investimenti che forniscono sostegno economico a istituzioni e fondazioni locali, quali, in Italia, il Fondo di Mutuo Soccorso del Comune di Milano.

® Riproduzione riservata

sostieni winemag.it

Siamo una testata indipendente gratuita, ma il nostro lavoro ha un costo che la pubblicità fatica a ripagare.
Se credi nell'informazione libera e in un nuovo modo di raccontare il vino italiano, sostienici con un euro al mese.

Dello stesso autore

Altri articoli dalla stessa categoria