Giovanni Manetti confermato presidente del Consorzio Chianti Classico

Rieletti anche i vice Colpizzi e Zingarelli

Giovanni Manetti confermato presidente del Consorzio Chianti Classico

Giovanni Manetti è stato confermato presidente del Consorzio Vino Chianti Classico per il secondo mandato triennale. La nomina è avvenuta oggi da parte del neo-eletto Consiglio di amministrazione, all’unanimità.

Insieme a Giovanni Manetti (al centro, nella foto), sono stati confermati come vice presidenti del Consorzio del Gallo Nero Francesco Colpizzi e Sergio Zingarelli. Il nuovo Consiglio di amministrazione del Chianti Classico è invece così composto: Laura Bianchi – Castello di Monsanto, Luigi Cappellini – Castello di Verrazzano, Sebastiano Capponi – Villa Calcinaia.

IL NUOVO CDA DEL CONSORZIO CHIANTI CLASSICO

E ancora: Alessandra Casini Bindi Sergardi – Bindi Sergardi, Duccio Corsini – Principe Corsini – Villa Le Corti, Renzo Cotarella – Marchesi Antinori, Simone François – Castello di Querceto, Giovanni Manetti – Fontodi, Tommaso Marrocchesi Marzi – Bibbiano, Nicolò Mascheroni Stianti – Castello di Volpaia, Filippo Mazzei – Marchesi Mazzei, Alessandro Palombo – Luiano.

Infine: Giovanni Poggiali – Felsina, Enrico Pozzesi – Rodano, Davide Profeti – San Felice, Francesco Ricasoli – Barone Ricasoli (viticoltori); Andrea Cecchi – Cecchi, Sandro Sartor – Ruffino, Sergio Zingarelli – Rocca delle Macìe (imbottigliatori); Francesco Colpizzi – Castelli del Grevepesa, Malcolm Leanza – Cantina Colline del Chianti (vinificatori).

GIOVANNI MANETTI: IL COMMENTO ALLA RIELEZIONE

«Sono stato chiamato a rinnovare la disponibilità a guidare questo prestigioso Consorzio – ha commentato Giovanni Manetti – e sono molto contento della fiducia che tutta la compagine sociale nuovamente mi accorda. Accetto quindi volentieri questo impegno e, con rinnovato entusiasmo, spero di poter guidare il Consorzio e le nostre aziende socie fuori dal periodo dell’emergenza sanitaria».

«I tre anni che mi aspettano – ha aggiunto – saranno impegnativi e mi auguro di poter continuare con successo la strada intrapresa nel mio primo mandato, contribuendo al consolidamento e alla valorizzazione ulteriore di una delle eccellenze del mondo vitivinicolo italiano e internazionale».

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