Etna Doc, “crescita regolata”: blocco dei nuovi impianti di vigneti per 3 anni

Provvedimento approvato a larga maggioranza dall’assemblea del Consorzio

Blocco dei nuovi impianti di vigneti per i prossimi 3 anni sull’Etna. Lo ha deciso ieri l’assemblea del Consorzio, con oltre il 90% dei soci presenti e una maggioranza quasi unanime. L’ottica del provvedimento, spiega l’ente, è quello di una “crescita regolata“.

L’assemblea del Consorzio ha di fatto approvato le proposte del CdA, che prevedevano modifiche al disciplinare, riduzione delle rese per la vendemmia 2020 di Etna Rosso e Riserva e il blocco delle rivendicazioni Di di nuovi impianti, per i prossimi 3 anni a partire agosto 2021, “a meno delle assegnazioni fisiologiche di quanto previsto dalle regole regionali”.

“Una scelta coraggiosa – sottolinea ancora il Consorzio etneo – che pone l’Etna come territorio animato da produttori che sanno fare squadra, attenti alla tutela e alla qualità dei loro prodotti”. L’ente precisa che non sarà fatta “nessuna deroga alla scelta di stop agli impianti Doc”, pur nel “rispetto delle regole e degli interessi legittimi di ciascun produttore”.

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