Langhe, patto con Yoichi nuova frontiera del vino giapponese Bera, Adriano Marco e Vittorio, Cantina del Pino, Diego Morra e Luigi Giordano

Langhe: patto con Yoichi, nuova frontiera del vino giapponese

IN BREVE
  • A Neviglie firmato un memorandum d’intesa tra cinque produttori piemontesi e il distretto di Yoichi, in Giappone.
  • La “Langhe – Yoichi Alliance” promuove scambi di competenze su temi come sostenibilità e innovazione vitivinicola tra le due zone.
  • Yoichi, emergente nel panorama vitivinicolo giapponese, cerca standard globali per Pinot Nero e Chardonnay, grazie alla collaborazione con le Langhe.
  • L’iniziativa punta anche a sviluppare un modello di enoturismo in Giappone ispirato ai paesaggi vitivinicoli piemontesi.
  • L’accordo mira inoltre a consolidare la presenza dei vini piemontesi in uno dei mercati asiatici più selettivi.

Nelle Langhe nasce un asse internazionale del vino che guarda al Giappone. A Neviglie, nel cuore della Langa del Barbaresco, è stato siglato un memorandum d’intesa tra cinque produttori piemontesi e il distretto di Yoichi, sull’isola di Hokkaido. Un accordo che segna un passaggio rilevante nelle relazioni enologiche tra Europa e Asia. Al centro scambio di competenze, sostenibilità e posizionamento globale dei territori vitivinicoli.

LANGHE E YoichiHOKKAIDO: ALLEANZA STRATEGICA TRA DUE TERRITORI DEL VINO

A firmare l’intesa sono le cantine Bera, Adriano Marco e Vittorio, Cantina del Pino, Diego Morra e Luigi Giordano, insieme al sindaco di Yoichi, Keisuke Saito. Non solo un atto formale. I firmatari hanno apposto le proprie impronte digitali immerse nel vino, gesto simbolico che sancisce una collaborazione fondata su identità e visione condivisa.

Yoichi è considerata una delle aree emergenti più interessanti del panorama vitivinicolo giapponese. Il clima influenzato dal mare e i suoli di origine vulcanica stanno favorendo lo sviluppo di vitigni internazionali come Pinot Nero e Chardonnay. Con risultati già oggetto di attenzione da parte della critica.

SCAMBIO DI COMPETENZE TRA TRADIZIONE EUROPEA E NUOVI TERROIR ASIATICI

L’accordo, denominato “Langhe – Yoichi Alliance”, punta a un trasferimento bidirezionale di know-how. Da un lato, l’esperienza secolare delle Langhe nella viticoltura di qualità e nella costruzione del valore territoriale. Dall’altro, la capacità giapponese di innovare in contesti climatici complessi, sempre più rilevanti nello scenario del cambiamento climatico globale.

«Yoichi – dice il sindaco Saito – già nota come la “nuova frontiera” del vino giapponese, cerca nelle Langhe non solo tecnica, ma la filosofia necessaria per elevare i propri cru a standard globali. Yoichi aspira a diventare un punto di riferimento mondiale per il Pinot Nero e lo Chardonnay. Poter contare sulla saggezza e sul supporto dei maestri delle Langhe è per noi un onore immenso. Questo sigillo in vino è la nostra promessa di non tradire mai la ricerca dell’eccellenza».

Langhe, patto con Yoichi nuova frontiera del vino giapponese Bera, Adriano Marco e Vittorio, Cantina del Pino, Diego Morra e Luigi Giordano
SOSTENIBILITÀ E ADATTAMENTO CLIMATICO AL CENTRO DEL PROGETTO

Tra i punti chiave dell’intesa emergono la sostenibilità e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Due temi centrali per entrambe le aree, seppur in contesti diversi. Le Langhe, con una viticoltura consolidata e riconosciuta a livello mondiale. Yoichi, territorio in fase di definizione identitaria ma con condizioni pedoclimatiche in evoluzione.

Umberto Bera, enologo dell’azienda ospitante, sottolinea il valore tecnico dell’iniziativa: «Ho avuto modo di assaggiare i Pinot Nero dell’Hokkaido, scoprendo vini distintivi, in cui il mare e i suoli vulcanici giocano un ruolo fondamentale nel profilo organolettico. Mi auguro che questa alleanza possa generare scambi proficui, sul piano culturale, tecnico ed enoturistico».

ENOTURISMO in giappone: PIEMONTE come modello

L’accordo apre infatti anche prospettive sul fronte turistico e commerciale. L’obiettivo è sviluppare un modello di enoturismo in Giappone ispirato ai paesaggi vitivinicoli piemontesi, patrimonio Unesco, e al tempo stesso rafforzare l’attrattività delle Langhe per il pubblico giapponese.

Parallelamente, la collaborazione mira a consolidare la presenza dei vini piemontesi in uno dei mercati asiatici più selettivi, contribuendo a rafforzare il posizionamento internazionale delle denominazioni del territorio.

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