IN BREVE
- Il nuovo Sentiero della Nosiola, frutto di una collaborazione tra enti locali, offre due percorsi: uno trekking di 9 km e uno MTB di 28 km che attraversano paesaggi storici.
- Dal 27 marzo al 10 aprile si svolge DiVinNosiola, festival che celebra la Nosiola, vitigno autoctono del Trentino, con eventi, degustazioni e incontri con produttori.
- Il Vino Santo, noto come ‘passito dei passiti’, viene prodotto con uve appassite e offre complessità aromatica grazie ai venti delle Dolomiti.
- Tra gli eventi principali, il Rito della Spremitura avverrà il 29 marzo, segnando il passaggio dall’appassimento alla fermentazione del Vino Santo.
- Il Sentiero della Nosiola rafforza il legame tra vino, territorio e comunità, anticipando le future edizioni di DiVinNosiola.
Il nuovo Sentiero della Nosiola nasce dalla collaborazione tra Garda Dolomiti spa, ATA Garda Trentino, Trentino Marketing, i vignaioli della Valle dei Laghi e i Comuni di Cavedine, Madruzzo e Valle Laghi. Si articola in due percorsi ad anello, uno trekking e uno MTB. Il tracciato pedonale misura 9 chilometri con 200 metri di dislivello tra Padergnone e Santa Massenza. Attraversa coltivi storici, tra cui i Monti di Calavino. Lungo il percorso sono state installate 13 postazioni didattiche e interattive progettate da Studio X.
I pannelli, ispirati alle aréle, sono realizzati in larice e disposti a richiamare i grappoli d’uva. Un’installazione è dedicata al vento, elemento chiave per il Vino Santo. Un sistema di specchi offre nuovi punti di osservazione sul paesaggio. Il percorso MTB si sviluppa per 28 chilometri con 470 metri di dislivello. È su sterrato e di difficoltà media. Collega tutte le cantine della zona, consentendo soste per degustazioni e acquisti. Le aziende raccontano la storia delle famiglie che hanno costruito la tradizione della Nosiola, con eventi ed esperienze distribuite durante l’anno.
VERSO DIVINNOSIOLA 2026
Dal 27 marzo al 10 aprile torna DiVinNosiola, giunto alla sedicesima edizione. L’evento celebra la tradizione vitivinicola ed enogastronomica della Valle dei Laghi, nel Garda Trentino, tra il Lago di Garda e Trento. Protagonista è la Nosiola, unico vitigno autoctono a bacca bianca del Trentino. Il festival propone degustazioni, incontri con i produttori, visite guidate e trekking tematici. Coinvolte cantine, istituzioni e realtà locali.
La Nosiola è considerata l’oro “giallo paglierino” della Valle dei Laghi. Vitigno versatile, dà origine a diverse tipologie di vino, tra cui macerati e frizzanti, oltre alla grappa di Santa Massenza. Le due espressioni identitarie restano il bianco fermo Nosiola, caratterizzato da freschezza e sentori di nocciola, e il Vino Santo Trentino DOC, presidio Slow Food.
Il Vino Santo è noto come “passito dei passiti”. Le uve vengono lasciate appassire sulle aréle fino alla Settimana Santa, quando si svolge il Rito della Spremitura. L’appassimento avviene grazie ai venti delle Dolomiti del Brenta e all’Ora del Garda. La formazione di muffe nobili favorisce concentrazione zuccherina e complessità aromatica, con note di miele, albicocca e spezie.
DIVINNOSIOLA 2026: GLI EVENTI IN PROGRAMMA
DiVinNosiola coinvolge tutti i produttori di Nosiola del Trentino e prevede un gemellaggio con l’Albana di Romagna. Tra gli appuntamenti principali, il Rito della Spremitura, in programma domenica 29 marzo alle 15 alla Cantina Pedrotti. Il rito, guidato dalla Confraternita del Vino Trentino, segna il passaggio dall’appassimento alla fermentazione del Vino Santo. Prevista la nomina di tre nuovi confratelli e la partecipazione dello scrittore e giornalista Walter Nicoletti.
La stessa giornata propone “In cammino tra olivi secolari e vigne di Nosiola”: escursione di 9,5 chilometri con partenza alle 9 dalla Cantina Pedrotti, sul lago di Cavedine. Il percorso raggiunge le pendici del Monte Gaccio e prevede sosta alla Cantina Pisoni con pranzo al sacco e calice di vino offerto. Ticket 10 euro, prenotazione obbligatoria.
Sabato 4 aprile si svolge “La Nosiola e i suoi riti”, camminata ad anello con partenza alle 14 dalla Casa Caveau di Padergnone. Alle 16 è previsto un momento musicale con il Coro della Valle dei Laghi, seguito dal rito dell’aspersione con gocce di Nosiola.
Lunedì 6 aprile spazio a “Nosiola Express – Il trenino del Vino Santo”. Dalle 9.30 alle 18.30, con partenza da Sarche, il trenino toccherà Sarche, Santa Massenza, Lasino, Pergolese e Cavedine. Sei cantine coinvolte, degustazioni abbinate a piatti della tradizione trentina. Ticket 60 euro, prenotazione obbligatoria.
Con il nuovo Sentiero della Nosiola, DiVinNosiola rafforza il legame tra vino, territorio e comunità. Un percorso permanente che guarda alle prossime edizioni, verso DiVinNosiola 2026.






