Lo Young Club Conegliano Valdobbiadene cambia il futuro del Prosecco Superiore

Lo Young Club Conegliano Valdobbiadene cambia il futuro del Prosecco Superiore

Il progetto nato per coinvolgere gli Under 35 della denominazione ha portato nuove idee e collaborazioni internazionali. Cresce l’attenzione verso la formazione, lo scambio di esperienze e il dialogo con altre realtà europee. Intanto, i numeri del Consorzio confermano una produzione stabile ma in calo rispetto al passato.

«I giovani non apprezzano e non bevono il vino» è una delle lamentele più ripetute nel settore. Per affrontare la questione, il Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene ha lanciato lo Young Club Conegliano Valdobbiadene. Nel giro di due anni, il progetto ha coinvolto i giovani tra i 25 e i 35 anni che operano nelle aziende socie.

«La formazione è uno dei punti forti: come giovani, abbiamo bisogno di strumenti e di confronto per crescere insieme più robusti – ha dichiarato Martina Dal Grande, conferitore e presidente dei giovani agricoltori di Confagricoltura –. Lo Young Club regala anche l’opportunità di accorciare i tempi di risoluzione dei problemi. Impariamo dalle esperienze già positive».

Lo scambio non si limita al territorio. A maggio, i membri dello Young Club Conegliano Valdobbiadene hanno incontrato i Jeunes Vignerons de Champagne in Francia per confrontarsi su tecniche e strategie di mercato. «In quell’occasione, abbiamo scoperto che molti di loro usano tecnologie italiane – ha sottolineato Filippo Trevisan, responsabile operativo di Duca di Dolle –: una sorta di complimento indiretto per noi».

I NUMERI DEL CONSORZIO CONEGLIANO VALDOBBIADENE PROSECCO SUPERIORE

Con 63 anni di storia, il Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene resta uno dei più solidi del panorama italiano. Il territorio conta 8.712 ettari vitati, di cui 107 riservati a Valdobbiadene Superiore Cartizze Docg, a fronte dei 30 mila ettari del Prosecco Doc.

La differenza tra le due denominazioni non riguarda solo la superficie: 90,5 milioni di bottiglie di Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg contro 600 milioni di bottiglie del Prosecco Doc. Viti tra i 150 e i 550 metri per la Docg, tra 2 e 150 metri per la Doc. Raccolta manuale per la Docg, meccanica per la Doc.

Nel 2024 la produzione si è attestata su 90 milioni di bottiglie, in lieve calo rispetto al 2023 e in flessione più marcata rispetto al 2021 e 2022, quando si superarono i 100 milioni di pezzi per annata. «Il riconoscimento delle Rive del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Docg ha acceso ulteriore interesse – ha commentato il direttore del Consorzio, Diego Tomasi –. Sono 43 aree differenziate da microclima e in parte dal terreno, ognuna capace di offrire un’espressione distinta del vino».

LE CANTINE STORICHE
Conte Collalto

L’azienda, con sede al castello San Salvatore, lavora esclusivamente uve di proprietà per circa 850 mila bottiglie annue. È l’unica a produrre l’intera gamma degli Incroci Manzoni, sviluppati proprio in questi vigneti. Tra le etichette: Isabella Brut Rive Docg, Violette Rosé Incrocio Manzoni Moscato Extra Dry, San Salvatore Brut Millesimato Docg e Ottaviano Brut Nature «Sui Lieviti».

La Farra

Gestita dai fratelli Adamaria, Innocente e Guido Nardi, si estende su 20 ettari a Farra di Soligo. Tra i vini di rilievo: Rive di Farra di Soligo Millesimato Extra Brut, dalle uve del vigneto Rive dei Nardi, e Rive di Farra di Soligo Millesimato Extra Dry. Questa azienda supporta anche i progetti del Young Club Conegliano Valdobbiadene per i giovani viticoltori.

Gregoletto

Fondata da Luigi Gregoletto a Premaor di Miane, la cantina mantiene una struttura seicentesca con portici e pozzo originari. Oltre ai Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg, produce un particolare Prosecco Docg vinificato in bianco, tradizionalmente servito nei bar locali. Completa la gamma il Manzoni Bianco dei Colli Trevigiani Igt.

Lo Young Club Conegliano Valdobbiadene cambia il futuro del Prosecco Superiore. https://www.prosecco.it/it/young-club-al-via-le-adesioni-per-la-nuova-stagione/.

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