
Ma dove ‘viaggeranno’ le 25 milioni di bottiglie di Primitivo di Manduria? Oltre all’Italia saranno esportate in molti Paesi esteri (60 – 70%): Stati Uniti, Canada ed Europa le destinazioni principali. Ma una buona parte sbarcherà anche in Cina. “Il primitivo di Manduria – aggiunge Erario – ultimamente sta conquistando, bottiglia dopo bottiglia, anche i mercati orientali, dove fino a pochi anni fa non c’era una grande cultura enologica. Oggi invece parliamo di consumatori attenti, che si accontentano solo di un prodotto ma di altissima qualità”.
Il Consorzio, oltre a “supportare le aziende per penetrare nei mercati esteri”, conferma così il proprio impegno “nel tutelare il prodotto all’estero, contro eventuali abusi, atti di concorrenza sleale e contraffazioni, il tutto per salvaguardare la grande denominazione pugliese”.






