Marta Vidal eletta presidente della D.O. Cava è la prima donna alla guida della denominazione

Marta Vidal eletta presidente della D.O. Cava: è la prima donna alla guida della denominazione

IN BREVE
  • Marta Vidal è stata eletta presidente della D.O. Cava, diventando la prima donna a ricoprire questo ruolo.
  • Vidal ha un background in Economia e gestione aziendale e attualmente è amministratrice delegata di Vallformosa.
  • Nel suo discorso, ha sottolineato l’importanza di creare una visione condivisa e di rafforzare il prestigio del Cava sui mercati internazionali.
  • La sessione plenaria ha nominato David Sendra Anglès come vicepresidente della D.O. Cava.
  • La D.O. Cava è una delle principali denominazioni spagnole per l’export, con oltre 70% delle vendite sui mercati internazionali.

Marta Vidal è la nuova presidente della D.O. Cava. L’elezione è avvenuta ieri nel corso della sessione plenaria del Consiglio Regolatore, riunita nella sede di Vilafranca del Penedès. Vidal guiderà la denominazione per i prossimi quattro anni, dopo aver ottenuto il sostegno della maggioranza assoluta dei componenti del Plenum, composto in modo paritario da rappresentanti del settore produttivo e di quello dell’elaborazione. Si tratta di una nomina storica: Marta Vidal è la prima donna a ricoprire la carica di presidente della Denominación de Origen Cava.

Nata nel Penedès, Vidal è laureata in Economia e Gestione Aziendale. Ha maturato gran parte della propria esperienza professionale nel settore bancario, ricoprendo incarichi dirigenziali. Dal 2017 è amministratrice delegata di Vallformosa, azienda di Vilobí del Penedès, in provincia di Barcellona, con oltre 150 anni di storia, dove ha guidato un percorso di trasformazione e di professionalizzazione del modello di business.

LE PRIORITÀ DEL NUOVO MANDATO

Nel suo primo intervento da presidente, Vidal ha ringraziato l’Assemblea generale per la fiducia accordata e ha delineato le linee guida del proprio mandato. «Assumo questa responsabilità con entusiasmo, umiltà, rispetto e un impegno assoluto per il futuro del Cava», ha dichiarato.

L’obiettivo indicato dalla nuova presidente è quello di favorire una visione condivisa all’interno della filiera, così da rafforzare il posizionamento del Cava sui mercati internazionali e valorizzarne il ruolo nel panorama vitivinicolo mondiale.

Tra le priorità strategiche individuate figurano il rafforzamento del prestigio della D.O. Cava, la valorizzazione del vigneto e il consolidamento della fiducia tra gli operatori del comparto.

ELETTO ANCHE IL VICEPRESIDENTE

La sessione plenaria ha inoltre nominato David Sendra Anglès vicepresidente della D.O. Cava. Affiancherà la presidente nel corso del nuovo quadriennio. Il Plenum del Consiglio Regolatore è composto da rappresentanti delle diverse anime del settore. Per i viticoltori delle cooperative siedono Enric Ferré Ginovart e Miguel Lleixa Masana, espressione della Federazione delle Cooperative Agricole della Catalogna.

Per i viticoltori non aderenti alle cooperative fanno parte dell’organismo David Sendra Anglès e Fernando Medina, di Dominio de la Vega SL, in rappresentanza della candidatura congiunta dell’Unione dei Contadini e dei Giovani Agricoltori e Allevatori della Catalogna (JARC), oltre a Joan Colomer di J. Fortuny Fàbregas SL, in rappresentanza dell’Associazione dei Viticoltori del Penedès.

Per le cantine produttrici di vino base siede Adrià Rabadà di CEVIPE, Grup Cooperatiu SCCL, anch’egli indicato dalla Federazione delle Cooperative Agricole della Catalogna. Tra i rappresentanti delle aziende elaboratrici figurano Josep Palau di Freixenet, Pere Escolar di García Carrión 1890, Bruno Colomer di Codorníu, Pere Ventura di Pere Ventura i Família, Joaquim Tosas di Bodegues Sumarroca e Montse Nicolàs di Viña Torreblanca.

IL PESO DELLA D.O. CAVA NEL MONDO

La D.O. Cava rappresenta una delle principali denominazioni spagnole orientate all’export. Oltre il 70% delle vendite viene realizzato sui mercati internazionali. La denominazione conta 38 mila ettari di vigneto, circa 6.200 viticoltori e 349 cantine associate, presenti in più di 100 Paesi. Il Cava viene prodotto secondo il metodo tradizionale e rivendica un forte legame con il territorio di origine, insieme a un impegno dichiarato verso sostenibilità e tutela della filiera.

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