Salvaterra, Progetti Agricoli e 4RU si uniscono in Veraison Group Spa

L’obiettivo è diventare uno dei principali player italiani del settore beverage

Salvaterra, Progetti Agricoli e 4RU si uniscono in Veraison Group Spa

Diventare uno dei principali player italiani ed europei del settore beverage, e in particolare del segmento vinicolo, per vincere le sfide globali che richiedono investimenti significativi e una presenza continuativa in tutti i mercati: questo l’obiettivo di Veraison Group Spa, formatasi dall’unione di Salvaterra, Progetti Agricoli e 4RU, importanti realtà commerciali e produttive italiane.

Ad annunciarne la costituzione è Edoardo Freddi, CEO di FreedL Group, gruppo specializzato in investimenti in asset e società operanti nel settore beverage, che deterrà la maggioranza di capitale assumendo il ruolo di Amministratore Delegato della neonata società.

Veraison è un termine francese che indica l’invaiatura, ovvero la fase in cui il grappolo giunge a maturazione cambiando la sua pigmentazione. «Volevamo un termine che esprimesse al meglio la volontà di crescere, la vocazione per i mercati internazionali e l’appartenenza al mondo del vino», afferma Edoardo Freddi.

LE TRE AZIENDE DI VERAISON GROUP

Le aziende protagoniste di Veraison Group Spa sono tre importanti realtà produttive che hanno saputo guadagnarsi negli anni un posto di eccellenza all’interno del panorama enologico e vitivinicolo italiano e internazionale. Queste società manterranno la loro indipendenza per le aree di produzione, gestione e controllo dei propri prodotti. Mentre la direzione e il coordinamento operativo saranno competenza del Gruppo appena formato.

Salvaterra, azienda nata nel cuore della Valpolicella, con la sua imponente presenza su oltre 40 mercati è tra le protagoniste assolute nel settore dell’Amarone. «Siamo orgogliosi di entrare a far parte di Veraison Group Spa – dichiara Luca Maulini, Amministratore Unico dell’azienda -. Riusciremo a raggiungere gli obiettivi attesi nei tempi previsti. Salvaterra è pronta a conseguire una presenza ancora più importante a livello mondiale sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo».

Progetti Agricoli, con sede a Castiglione delle Stiviere, si contraddistingue per una spinta innovativa e per una forte capillarizzazione sul territorio italiano. Una realtà dinamica che distribuisce i propri prodotti in tutto il mondo e collabora con i clienti creando partnership e sviluppando progetti personalizzati.

4Ru, nata a Ravenna nel 2006 su iniziativa di alcune cantine vinicole, si caratterizza per un ampio portfolio di prodotti. Roberto Guardigli, Amministratore Unico, commenta: «Con l’ingresso nel gruppo, 4RU potrà accedere a importanti sinergie, amplierà il proprio giro d’affari e la presenza a livello internazionale».

Al tempo stesso gli altri partner di Veraison Group potranno ottenere significativi vantaggi da questa aggregazione, grazie alle conoscenze e skills che abbiamo sviluppato negli anni nei nostri mercati di riferimento. Ritengo sia un’occasione unica per tutti i partecipanti al progetto».

LA STRATEGIA DI VERAISON GROUP: NON SOLO ITALIA

La strategia di Veraison Group prevede l’espansione sia in Italia sia all’estero tramite una crescita organica affiancata da acquisizioni. L’aggregato dei fatturati delle tre aziende nel 2022 raggiunge quasi quota 30 milioni di euro, di cui la maggior parte all’estero.

L’obiettivo di ottenere, nell’arco di due anni, un fatturato complessivo superiore ai 40 milioni solo per crescita organica, oltre all’ingresso di nuove partnership.

Ad affiancare Edoardo Freddi nella gestione di Veraison Group, tre manager dalla comprovata esperienza: Luca Maulini, che manterrà il ruolo di Amministratore Unico di Salvaterra, Claudio Rizzoli, Direttore Commerciale di Progetti Agricoli, e Roberto Guardigli, Amministratore Unico di 4RU.

«Questa aggregazione, oltre a una serie di sinergie commerciali e di costi – afferma Roberto Giacobone, Presidente non operativo di Veraison Group e Amministratore Delegato di Finanziaria Canova – permetterà, nel medio periodo, ai partecipanti al club deal di valorizzare al meglio il supporto dato a Salvaterra nel tempo».

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