La cantina di Sabine e Felix Eichbauer è entrata lo scorso anno all’associazione di viticoltori biodinamici che raggruppa ormai 36 membri, con 39 cantine in Germania, Italia, Austria, Slovenia e Ungheria. Il presidente Fritz Wieninger: «Quello che hanno creato a Montalcino è semplicemente magnifico».
Sabine e Felix Eichbauer, proprietari di Podere Salicutti a Montalcino dal 2015, firmeranno nel 2025 la prima annata di Brunello di Montalcino e Rosso di Montalcino con certificazione respekt-BIODYN. L’azienda toscana è ufficialmente entrata a far parte dell’associazione europea di viticoltori biodinamici nel 2024. Con sede in Austria, riunisce 36 membri con 39 cantine in Germania, Italia, Austria, Slovenia e Ungheria.
Fondata nel 2007, persegue l’obiettivo comune di produrre vini di altissima qualità, con forte identità. Attuale presidente è il viticoltore viennese Fritz Wieninger, affiancato dal vicepresidente Rainer Schnaitmann (Württemberg). A livello internazionale, respekt-BIODYN è considerata – accanto a Demeter e Biodyvin – una delle realtà più autorevoli nel campo della viticoltura biodinamica. Complessivamente, i membri coltivano 1.158 ettari di vigneti.

SABINE E FELIX EICHBAUER: DA MONACO DI BAVIERA A MONTALCINO
I coniugi Eichbauer, noti per la gestione del ristorante Tantris a Monaco di Baviera, hanno deciso di trasferirsi stabilmente a Montalcino, facendo della tenuta la loro abitazione principale. L’architetta Sabine Eichbauer ha ristrutturato completamente l’azienda agricola nel 2018, trasformandola in una struttura moderna. Ma senza perdere di vista la sua vocazione agricola.
Podere Salicutti era stata fondata nel 1995 da Francesco Leanza, diventando la prima cantina biologica certificata di Montalcino. Con il passaggio di proprietà, è iniziata la conversione alla biodinamica, oggi giunta a compimento.
PODERE SALICUTTI: BIODIVERSITÀ E SANGIOVESE
L’azienda si estende su 11 ettari, di cui 4,5 a vigneto. Completano la tenuta un oliveto, un frutteto, un orto, un bosco e diversi animali: api, galline, maiali, due cani da pastore e perfino due scimmie. La produzione è interamente incentrata sul Sangiovese: Rosso di Montalcino, tre Brunello da singolo vigneto (Teatro, Piaggione, Sorgente), un Brunello Riserva e una cuvée.
I suoli sono composti da galestro, calcare marnoso e sabbie con inclusioni fossili. La gestione agronomica è affidata a Felix Eichbauer e all’enologo Gianni Fabbri. Ogni anno vengono prodotte circa 20 mila bottiglie.

LA FESTA CON I PRODUTTORI DI respekt-BIODYN
Per celebrare la certificazione, gli Eichbauer hanno ospitato nella tenuta i membri dell’associazione respekt-BIODYN. «Quello che Sabine e Felix hanno creato a Montalcino – dichiara il presidente Fritz Wieninger – è semplicemente magnifico. Una cantina splendida, un grande team e vini eccellenti. Siamo felici di averli nella nostra associazione».
RESPEKT-BIODYN: BRUNELLO E ROSSO DI MONTALCINO SUL MERCATO NEL 2029 E 2027
Il Rosso di Montalcino 2025 di Podere Salicutti sarà in commercio nel 2027, mentre il Brunello di Montalcino sarà disponibile nel 2029. «I nostri vini – commenta Sabine Eichbauer – hanno bisogno solo di un po’ più di tempo rispetto ad altri, ma la biodinamica ci insegna la pazienza». I vini Salicutti sono distribuiti in Germania, Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Scandinavia, Asia e Nord America.
Podere Salicutti primo Brunello di Montalcino certificato respekt-BIODYN. https://www.salicutti.it/it. https://www.respekt-biodyn.bio/en/.






