Alleanza Alto Adige – Toscana per il Metodo classico Brut Rosé di Donatella Cinelli Colombini

Il primo spumante prodotto dai vigneti bio di Fattoria del Colle

Alleanza Alto Adige - Toscana per il Metodo classico Brut Rosé di Donatella Cinelli Colombini C’è la mano di Josef Reiterer, patron della celeberrima cantina Arunda, nel Metodo classico Brut Rosé di Donatella Cinelli Colombini. Un’alleanza Alto Adige – Toscana per il primo spumante prodotto dalla cantina di Trequanda, che ha fatto il suo esordio assoluto al matrimonio della figlia Violante Cinelli Colombini con Enrico Pelagatti, a luglio 2021.

Si tratta di un Metodo classico base Sangiovese (vendemmia 2018, 24 mesi sui lieviti, sboccatura 2021) prodotto nei vigneti certificati biologici di Fattoria del Colle. Una “bollicina” in tiratura limitata (1.433 bottiglie) pensata per l’abbinamento al tartufo bianco delle Crete Senesi. L’etichetta fa il suo esordio sul mercato a tre anni dall’avvio del progetto.

IL PACKAGING D’AUTORE

Con la consulenza di Josef Reiterer, produttore di alcuni tra i migliori Champenoise italiani nella sua cantina di Meltina (BZ), a 1.200 metri sul livello del mare, Donatella Cinelli Colombini ha preparato una vigna di Sangiovese da dedicare alla spumantizzazione. «Quando Josef Reiterer mi disse di produrre più uva per me fu uno shock», racconta la produttrice toscana. Per il Brut Rosé Metodo Classico di Donatella Cinelli Colombini è stata inoltre costruita una sala buia e fredda (12°C) nella cantina della Fattoria del Colle.

Le bottiglie sono state poste nelle tradizionali pupitre, per il remuage manuale. Anche il packaging ha un tocco d’autore. L’etichetta è firmata da Alessandro Grazi, pittore senese di fama internazionale. Non mancano ulteriori dettagli: dalla tela di Pienza nella texture dell’etichetta, alla coiffe ecologica. Fino alla capsula con la tradizionale colomba, simbolo di Donatella Cinelli Colombini, e la scatola serigrafata.

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