FontinaMI 2026 a Milano 12 ristoranti celebrano la Fontina DOP dal 16 al 29 novembre

FontinaMI 2026 a Milano: 12 ristoranti celebrano la Fontina DOP dal 16 al 29 novembre

IN BREVE
  • La Fontina DOP sarà protagonista della sesta edizione di FontinaMI dal 16 al 29 novembre 2026 in dodici ristoranti milanesi.
  • L’iniziativa mira a valorizzare la versatilità della Fontina, superando il limite della tradizionale fonduta.
  • Il Consorzio fornirà tre tipologie di Fontina DOP: tradizionale, lunga stagionatura e alpeggio, ciascuna con caratteristiche uniche.
  • I piatti saranno riconoscibili tramite il logo della manifestazione e comprenderanno un amuse-bouche e un assaggio di Fontina purissima.
  • FontinaMI punta a far conoscere il formaggio valdostano attraverso piatti innovativi, dai finger food a ricette elaborate.

La Fontina DOP torna protagonista della ristorazione milanese con la sesta edizione di FontinaMI, in programma dal 16 al 29 novembre 2026. Dodici ristoranti, tra insegne stellate, indirizzi storici e locali panoramici, proporranno piatti inediti dedicati al formaggio valdostano, nelle sue diverse tipologie e stagionature.

L’iniziativa è organizzata dal Consorzio Produttori e Tutela della DOP Fontina in collaborazione con i ristoranti aderenti. L’obiettivo è valorizzare la versatilità del prodotto attraverso interpretazioni che superino la tradizionale fonduta, mettendone in evidenza le caratteristiche in cucina.

«FontinaMI è per noi un modo innovativo di portare il prodotto fuori dai confini valdostani e dimostrare che può essere interpretato anche in maniera inedita e creativa, al di là della classica fonduta che tutti apprezzano», sottolinea Andrea Barmaz, presidente del Consorzio.

FONTINA DOP, LUNGA STAGIONATURA E ALPEGGIO

Il Consorzio metterà a disposizione dei ristoranti tre tipologie di prodotto: Fontina DOP, Fontina DOP Lunga Stagionatura e Fontina DOP Alpeggio. La Fontina DOP tradizionale si distingue per la pasta giallo paglierino, morbida e fondente, con un gusto dolce e aromi prevalentemente lattici.

La versione Lunga Stagionatura viene affinata in grotta per almeno 180 giorni. La pasta assume una tonalità giallo intenso, mentre le note aromatiche legnose e lattiche diventano più marcate e persistenti.

La Fontina DOP Alpeggio proviene invece dalla produzione estiva, ottenuta con latte di mucche al pascolo ad alta quota. La pasta, di colore giallo paglierino intenso, presenta una consistenza morbida e fondente e un profilo aromatico caratterizzato da sentori erbacei, fiori di montagna, erba fresca e acqua sorgiva.

L’autunno rappresenta il periodo indicato dal Consorzio per apprezzare la maturazione della Fontina DOP Alpeggio. Le tre tipologie saranno interpretate dagli chef secondo le rispettive filosofie di cucina.

COME PARTECIPARE A FONTINAMI

I piatti creati per l’occasione saranno riconoscibili nei menu grazie al logo della manifestazione. Chi li ordinerà riceverà anche un amuse-bouche e un assaggio di Fontina in purezza offerti dal Consorzio. L’evento è aperto al pubblico. Per partecipare è necessario prenotare direttamente presso uno dei dodici ristoranti aderenti.

FONTINA DOP, I NUMERI DEL FORMAGGIO VALDOSTANO

Secondo i dati riportati dal Consorzio, la Fontina è il principale prodotto certificato della Valle d’Aosta, con una produzione media di circa 400mila forme all’anno. È inoltre l’ottavo formaggio di latte vaccino per importanza tra le DOP casearie italiane.

La sua storia risale a circa 800 anni fa. Il disciplinare di produzione prevede l’impiego esclusivo di latte proveniente da mucche di razza Valdostana autoctona e stabilisce che tutte le fasi della filiera, dalla trasformazione alla stagionatura e al confezionamento, si svolgano in Valle d’Aosta.

FontinaMI punta così a far conoscere il formaggio valdostano attraverso preparazioni che spaziano dai finger food alle ricette più elaborate, mettendo a confronto le diverse stagionature e le possibilità di impiego in cucina.

    I 12 RISTORANTI DI FONTINAMI 2026

    • Bela Tusa – via Pietro Borsieri, 26. Patron: Gianmarco Senna.
    • Bottega Lucia – via Ravizza, 4. General manager: Riccardo Onni.
    • Bu di Eugenio Boer – via Mercalli, 22. Chef e patron: Eugenio Boer.
    • CIZ Cantina e Cucina – viale Premuda, 44. Chef: Mina Nassif.
    • Dal Salumiere – via Tortona, 26. Chef: Donato de Filippis.
    • Il Liberty – viale Monte Grappa, 6. Chef e patron: Andrea Provenzani.
    • Innocenti Evasioni/Terrazza Triennale – viale Emilio Alemagna, 6. Chef: Tommaso Arrigoni.
    • Ristorante Morelli, Hotel VIU – via Aristotile Fioravanti, 4. Chef: Giancarlo Morelli.
    • Osteria Brunello – corso Garibaldi, 117. Chef: Vittorio Ronchi.
    • RAW Restaurant – corso di Porta Romana, 45. Chef: Enrico Ferrari.
    • Terrazza Gallia, Excelsior Hotel Gallia – piazza Duca d’Aosta, 9. Chef: Andrea Calia Di Dio.
    • Trattoria Casa Fontana 23 Risotti – piazza Carbonari, 5. Chef e patron: Roberto Fontana.

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