“Benvenuto Off”: i punteggi al Brunello di Montalcino 2016

L’esito della due giorni di degustazioni

È andato in scena nel weekend il primo appuntamento con la stampa di Benvenuto Brunello Off, l’evento organizzato dal Consorzio per presentare i Brunello di Montalcino 2016, Brunello Riserva 2015, Rosso di Montalcino 2019, Moscadello e Sant’Antimo di 140 cantine.

Strettissime le misure di sicurezza adottate in una Montalcino blindata, deserta e silenziosa, avvolta addirittura da una coltre di nebbia nelle mattinate di sabato 6 e domenica 7 marzo 2021.

Si accede ai tavoli di degustazione allestiti al Chiostro del Museo di Montalcino con ordine, previa misurazione della temperatura corporea e consegna di un tampone Covid negativo. Ad accogliere i 25 giornalisti, oltre allo staff del Consorzio, la squadra – molto ben organizzata – dell’Associazione italiana sommelier, scelta per il servizio.

L’attenzione di WineMag.it si concentra su tutti i Brunello di Montalcino 2016 e su tutte le selezioni di vigna di Brunello 2016. Ben 193 campioni, cui abbiamo assegnato un punteggio sulla base di considerazioni che tengono conto sì dell’auspicabile “futuribilità” dell’etichetta, ma anche dell’attuale precisione, equilibrio tra componenti e, non ultimo, dell’attuale “godibilità”.

Quello che colpisce è di fatto un’annata 2016 in cui è evidente il lavoro di squadra dei produttori di Montalcino, ben oltre le caratteristiche climatiche della vendemmia. Al di là di qualche (rara) espressione più “commerciale”, raccontata da un utilizzo pesante del legno (tostature e balsamicità un po’ troppo preponderanti), sorprende in positivo il fil-rouge tra i vari campioni.

In tal senso, Montalcino può dirsi una delle poche Doc(g) d’Italia in cui la Denominazione vada oltre alla scelta “di etichetta”. Nel Bel paese si assiste di fatto, ormai da anni, a una sorta di svuotamento del valore organolettico delle Denominazioni, sfruttate per penetrare i mercati per la riconoscibilità del “nome”, più che per sintetizzare (ed esaltare, uniformemente) le caratteristiche di un preciso territorio.

Ecco dunque una perfetta riconoscibilità del Brunello nell’annata 2016, che si presenta nel calice così come ha fatto sui mercati, anche in un anno difficile e segnato dalla pandemia come il 2020: una vera e propria “corazzata”, in cui tutti marciano, con coscienza e rispetto, nella stessa direzione.

Dal punto di vista strettamente tecnico, molti Brunello 2016 sorprendono per “prontezza”m abbinata – chi più chi meno – a ottime prospettive di ulteriore affinamento e positiva evoluzione.

I Brunello di Montalcino 2016 (annata “5 Stelle”) sono genericamente vini con ottimo equilibrio tra le componenti. In particolare, sono dotati di un tannino elegante, in cravatta. Piuttosto “dolce”, ma tutt’altro che arrendevole. Cosa manca per far dire sempre “wow”?

Forse un po’ di “materia”, un po’ di polpa. Un po’ di “riserve di grasso” da sfoderare nell’allungo, nella sfida con le lancette dell’orologio. Vini che, nel rispetto delle caratteristiche tradizionali della denominazione, possono avere una marcia in più sin da subito, tra i competitor dei Fine Wines internazionali.

BRUNELLO DI MONTALCINO 2016: LA DEGUSTAZIONE

A

  • Agostina Pieri: 89/100
  • Aisna – Camponovo: 94/100
  • Aisna: 91/100
  • Albatreti: 93/100
  • Altesino – Montosoli: 94/100
  • Altesino: 92/100
  • Argiano: 93/100
  • Armilla: 91/100

B

  • Baccinetti: 87/100
  • Banfi – Poggio alle Mura: 94/100
  • Banfi – Vigna Marrucheto: 95/100
  • Banfi – Castello Banfi: 89/100
  • Barbi – Vigna Del Fiore: 93/100
  • Barbi: 91/100
  • Baricci: 94/100
  • Beatesca: 88/100
  • Belpoggio: 86/100
  • Bonacchi: 85/100
  • Bottega: 82/100

C

  • Camigliano – Paesaggio Inatteso: 91/100
  • Camigliano: 89/100
  • Campogiovanni: 88/100
  • Canalicchio di Sopra – La Casaccia: 95/100
  • Canalicchio di Sopra: 91/100
  • Canneta: 88/100
  • Cantina di Montalcino: 84/100
  • Capanna: 90/100
  • Capanne Ricci: 92/100
  • Caparzo – Vigna La Casa: 92/100
  • Caparzo: 90/100
  • Caprili: 88/100
  • Carpineto: 91/100
  • Casa Raia: 87/100
  • Casanova Di Neri: 93/100
  • Casanuova Delle Cerbaie: 88/100
  • Casisano: 91/100
  • Castello Romitorio: 92/100
  • Castello Romitorio – Filo di Seta: 94/100
  • Castello Tricerchi – “A.D. 1441”: 94/100
  • Castello Tricerchi: 92/100
  • Castiglion Del Bosco – Campo Del Drago: 90/100
  • Castiglion Del Bosco: 88/100
  • Cava D’Onice – Colombaio: 89/100
  • Cava D’onice: 88/100
  • Celestino Pecci – Poggio al Carro: 91/100
  • Celestino Pecci: 91/100
  • Cerbaia: 89/100
  • Ciacci Piccolomini d’Aragona – Pianrosso: 92/100
  • Ciacci Piccolomini d’Aragona: 90/100
  • Col D’orcia – Biologico: 90/100
  • Col Di Lamo – Diletta: 90/100
  • Col Di Lamo: 89/100
  • Collemattoni: 94/100
  • Collosorbo: 91/100
  • Cordella: 89/100
  • Corte Pavone Loacker Wine Estates – Fior Di Meliloto: 90/100
  • Corte Pavone Loacker Wine Estates: 88/100
  • Corte Pavone Loacker Wine Estates – Campo Marzio: 91/100
  • Corte Pavone Loacker Wine Estates – Fiore Del Vento: 90/100
  • Cortonesi – Poggiarelli: 96/100
  • Cortonesi – La Mannella: 89/100

D

  • Donatella Cinelli Colombini: 88/100
  • Donatella Cinelli Colombini – Prime Donne: 87/100

E

  • Elia Palazzesi Collelceto: 93/100

F

  • Fanti – Vallocchio: 91/100
  • Fanti: 88/100
  • Fattoi: 91/100
  • Fattoria Del Pino: 87/100
  • Ferrero: 85/100
  • Fornacella: 90/100
  • Fornacina: 91/100
  • Fossacolle: 87/100
  • Franco Pacenti: 93/100

I

  • Il Palazzone: 92/100
  • Il Paradiso Di Frassina: 89/100
  • Il Poggione: 91/100

L

  • La Colombina: 87/100
  • La Fiorita – Fiore Di No: 92/100
  • La Fiorita: 87/100
  • La Fornace: 89/100
  • La Fornace – Origini: 94/100
  • La Fortuna – Giobi 2016: 87/100
  • La Fortuna: 85/100
  • La Gerla: 86/100
  • La Lecciaia: 85/100
  • La Lecciaia – Vigna Manapetra: 89/100
  • La Magia – Ciliegio: 93/100
  • La Magia: 91/100
  • La Palazzetta: 86/100
  • La Poderina: 91/100
  • La Rasina – Persante: 87/100
  • La Rasina: 85/100
  • La Serena: 86/100
  • La Togata – La Togata Dei Togati: 98/100
  • La T0gata: 90/100
  • Lambardi: 84/100
  • Lazzeretti: 90/100
  • Le Chiuse: 92/100
  • Le Gode – Vigna Montosoli: 89/100
  • Le Gode: 87/100
  • Le Macioche Famiglia Cotarella: 91/100
  • Le Ragnaie: 93/100
  • Lisini: 90/100

M

  • Madonna Nera: 87/100
  • Martoccia di Brunelli: 88/100
  • Mastrojanni: 92/100
  • Mastrojanni – Vigna Loreto: 95/100
  • Musico: 94/100
  • Máté: 91/100

P

  • Padelletti: 90/100
  • Palagetto: 90/100
  • Palazzo – Cosimo: 92/100
  • Palazzo: 90/100
  • Paradiso Di Cacuci: 87/100
  • Pian delle Querci: 90/100
  • Pian delle Vigne: 93/100
  • Piancornello: 91/100
  • Pietra: 96/100
  • Pietroso: 95/100
  • Pinino – Vigna Pinino: 97/100
  • Pinino: 91/100
  • Piombaia: 96/100
  • Podere Brizio: 93/100
  • Podere Le Ripi – Amore e Magia: 94/100
  • Podere Le Ripi – Cielo d’Ulisse 2016: 92/100
  • Poggiarellino di Ginotti Lodovico: 91/100
  • Poggio Antico: 91/100
  • Poggio Antico – Altero: 91/100
  • Poggio Landi: 89/100
  • Poggio Lucina: 94/100
  • Poggio Dell’Aquila: 89/100
  • Poggio Di Sotto: 96/100
  • Poggio Il Castellare: 89/100

R

  • Renieri: 91/100
  • Ridolfi: 94/100
  • Ridolfi – Donna Rebecca 2016: 90/100

S

  • Salvioni La Cerbaiola: 95/100
  • San Guglielmo di Martini Ilaria: 93/100
  • San Polino: 93/100
  • San Polino – Helichrysum: 95/100
  • San Polo – Podernovi: 91/100
  • San Polo: 92/100
  • Sancarlo: 91/100
  • Sanlorenzo: 95/100
  • Santa Giulia: 90/100
  • Sassodisole – Sassodiluna: 90/100
  • Sassodisole: 89/100
  • Scopetone La Melina: 89/100
  • Scopone: 88/100
  • Sesta di Sopra: 88/100
  • Sesti: 92/100
  • Solaria Az. Agr. Cencioni Patrizia – “31 Anni”: 92/100
  • Solaria Az. Agr. Cencioni Patrizia: 90/100

T

  • Talenti – Piero: 91/100
  • Talenti: 88/100
  • Tassi Di Franci Franca – Colombaio: 95/100
  • Tassi Di Franci Franca: 92/100
  • Tenuta Buon Tempo: 89/100
  • Tenuta Crocedimezzo: 89/100
  • Tenuta di Sesta: 87/100
  • Tenuta La Fuga: 86/100
  • Tenuta San Giorgio – Ugolforte: 93/100
  • Tenute Silvio Nardi – Vigneto Poggio Doria: 96/100
  • Tenute Silvio Nardi – Vigneto Manachiara: 94/100
  • Tenute Silvio Nardi: 93/100
  • Terralsole: 89/100
  • Terre Nere: 90/100
  • Tiezzi Enzo e Monica – Vigna Soccorso: 96/100
  • Tiezzi Enzo e Monica – Poggio Cerrino: 94/100
  • Tornesi – “Benducce 570”: 95/100
  • Tornesi: 94/100

U

  • Uccelliera: 93/100

V

  • Val di Suga – Vigna Spuntali: 93/100
  • Val di Suga – Vigna Del Lago 2016: 91/100
  • Val di Suga – Poggio Al Granchio: 94/100
  • Val di Suga: 90/100
  • Vasco Sassetti: 89/100
  • Ventolaio: 88/100
  • Verbena – “Le Pope” – 90/100
  • Villa I Cipressi – Selezione Zebras: 95/100
  • Villa I Cipressi: 89/100
  • Villa Poggio Salvi – Pomona: 93/100
  • Villa Poggio Salvi: 88/100
  • Villa Al Cortile: 89/100
  • Vini Italiani Da Sogno La Togata – Jacopus: 89/90
  • Vini Italiani Da Sogno La Togata – Notte Di Note: 88/100
  • Vini Italiani Da Sogno La Togata – Carillon 2016. 87/100
  • Voliero: 92/100

® Riproduzione riservata

sostieni winemag.it

Siamo una testata indipendente gratuita, ma il nostro lavoro ha un costo che la pubblicità fatica a ripagare.
Se credi nell'informazione libera e in un nuovo modo di raccontare il vino italiano, sostienici con un euro al mese.

Dello stesso autore

Altri articoli dalla stessa categoria