Nuovo traguardo per Casa Vinicola Sartori: status di Riserva per l’Amarone Corte Brà

Il vino prodotto fin dagli anni ’80 dalla storica azienda veronese porta il nome del primo vigneto

Corte Bra, l’Amarone che nasce dalla “vigna giardino” di Villa Sartori, splendida dimora del Seicento sede fin dal 1898 della storica casa vinicola veronese, taglia un nuovo traguardo: raggiunge cioè lo status di Amarone della Valpolicella Docg Classico Riserva, con la vendemmia 2013 oggi sul mercato. Solo 12 mila le bottiglie prodotte.

«Una nuova tappa del nostro percorso volto alla costante ricerca della massima qualità – commenta il presidente Andrea Sartori – raggiunta con lo status di Riserva di uno dei nostri vini storici, il Corte Brà Amarone della Valpolicella Classico Docg».

Un vino, prodotto fin dagli anni ’80, che nasce e porta il nome del nostro primo vigneto, esposto a sud e racchiuso tra le mura della proprietà di villa Sartori che, dal 1898, ospita la sede aziendale a Verona». Spiega Andrea Sartori, Presidente di Casa Vinicola Sartori.

IL VIGNETO
Il podere Corte Brà, da cui prende il nome questo vino, si trova su una collina situata nel cuore della Valpolicella Classica, a Negrar (VR). È coltivato perlopiù a Pergola Veronese e gode di un’ottima esposizione a sud, oltre che di un terreno di composizione calcarea e argillosa.

Il Corte Brà è il risultato di un’annata degna di nota, grazie alle condizioni climatiche particolarmente favorevoli per le uve autoctone che danno vita alla nuova Riserva: 60% Corvina Veronese, 20% Corvinone e 15% Rondinella, completate da un 5% di Oseleta.

«Il Corte Brà Riserva 2013 – sottolinea Sartori – nasce da un’attenta selezione dei migliori grappoli messi a riposo nel fruttaio della villa e racchiude tutta la magia delle tradizionali tecniche enologiche che l’azienda ha saputo migliorare e affinare in oltre 120 anni di attività. Il tempo è il profondo valore di questo vino».

Un prolungato e delicato appassimento delle uve e un periodo di maturazione di sei anni in botti di piccole e medie dimensioni, danno vita a un vino dal bouquet ampio, fine e complesso con caratteristiche note di confettura di frutta rossa e spezie. Spiccano fragranze di ciliegia, frutta passita e tabacco».

LA DEGUSTAZIONE
All’assaggio, il Corte Brà abbina un’eccezionale potenza ad un’estrema eleganza. Di colore rosso intenso, che tenderà al granato con l’invecchiamento, si rivela sofisticato e persistente. Un vino da meditazione per antonomasia, in grado di accompagnare perfettamente ricette elaborate a base di carni saporite, selvaggina e formaggi stagionati.

L’emozione di Andrea Sartori per il nuovo “status” è evidente: «Ci piace pensare che in una bottiglia si possano ritrovare non soltanto la qualità e il territorio, ma anche la dedizione e l’amore investiti dalla nostra famiglia per arrivare a questo traguardo. In tal senso, Casa Vinicola Sartori ha una storia da raccontare e una tradizione da tramandare».

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