IN BREVE
- Il progetto Distillato di Valori mostra il lavoro delle distillerie italiane attraverso la pagina Instagram della Sezione Giovani AssoDistil.
- Le distillerie coinvolte condividono video, visite e interviste per dare visibilità ai processi produttivi e alle storie familiari.
- Il progetto favorisce il coinvolgimento di giovani imprenditori, affrontando le sfide del passaggio generazionale nel settore.
- La comunicazione digitale rappresenta la prima fase, mentre la seconda includerà programmi educativi per scuole e università.
- Distillato di Valori culminerà in un festival celebrativo, unendo generazioni e valorizzando il patrimonio culturale delle distillerie italiane.
Le distillerie italiane aprono le porte, anche se in formato digitale. Si chiama Distillato di Valori il progetto lanciato dalla Sezione Giovani di AssoDistil per mostrare cosa accade all’interno delle aziende del comparto. Al centro ci sono persone, processi produttivi, passaggi tecnici, storie familiari e nuove visioni imprenditoriali.
L’iniziativa prende forma su Instagram, attraverso la pagina Sezione Giovani AssoDistil (@assodistil.giovani). Le realtà coinvolte – Caviro Extra, Distillerie Bonollo, Distillerie Pisoni, Distilleria Numa, Distillerie Deta, Italcoral, Distilleria Nardini, Mazzetti d’Altavilla – raccontano direttamente le proprie attività con video, visite in azienda, interviste e contenuti realizzati nei luoghi di produzione. L’obiettivo è mostrare il lavoro che sta dietro un distillato e dare volto a chi oggi guida l’evoluzione del settore.
SEZIONE GIOVANI ASSODISTIL E PASSAGGIO GENERAZIONALE
Distillato di Valori nasce all’interno della Sezione Giovani di AssoDistil, che negli ultimi mesi ha avviato una nuova fase sotto la guida del presidente Davide Mansouri. Il percorso ha portato a una riorganizzazione interna, con l’intento di rendere i giovani imprenditori più coinvolti e operativi nelle attività comuni, a partire dalla comunicazione del comparto.
Il progetto si inserisce in una fase delicata per le distillerie italiane. Secondo i dati dell’Osservatorio sull’Industria dei Distillati, il 76% delle imprese è a conduzione familiare e quasi il 40% affronta oggi il passaggio generazionale. Un cambiamento che riguarda non solo la proprietà, ma anche modelli produttivi, strategie di comunicazione e posizionamento sul mercato.
COMUNICAZIONE DIGITALE, FORMAZIONE E FESTIVAL
Il percorso si sviluppa in più fasi. La prima, già avviata, è dedicata alla comunicazione digitale. Attraverso campagne social, contenuti originali e collaborazioni creative, il progetto punta a rendere accessibile il mondo delle distillerie alle giovani generazioni. La seconda fase sarà orientata all’educazione e alla sensibilizzazione. Sono previsti programmi per scuole e università, incontri formativi, degustazioni guidate e attività divulgative per approfondire il valore culturale, storico e produttivo del settore. Il percorso si concluderà con la realizzazione di un festival dedicato a musica, creatività e cultura delle distillerie, pensato come momento di incontro e partecipazione.
«Distillato di Valori è solo all’inizio del suo cammino. Le storie, i volti e le passioni che racconterà nei prossimi mesi diventeranno il filo che unisce generazioni diverse, mostrando che l’eredità delle distillerie italiane non è un patrimonio immobile, ma una forza viva che continua a trasformarsi – afferma Davide Mansouri, Presidente della Sezione Giovani di AssoDistil –. Con questo progetto vogliamo accendere una scintilla: quella della curiosità, della conoscenza e della partecipazione. Una scintilla capace di far avvicinare sempre più giovani a un settore che custodisce tradizioni antiche ma guarda lontano, con lo sguardo di chi crede nel futuro.
«E quando, alla fine di questo percorso, il progetto si trasformerà in un grande evento di incontro, musica e creatività, sarà chiaro che “Distillato di Valori” non è solo un modo di raccontare un settore, ma un invito a sentirsi parte di una comunità che cresce, evolve e continua a credere nella forza del proprio territorio e delle persone che lo animano», conclude Mansouri.






