Concorsi patrocinati Oiv invariata percentuale 30% vini premiati organizzazione internazionale vigna e vino

Concorsi vino patrocinati Oiv: invariata percentuale 30% premiati

Naufragata l’ipotesi caldeggiata da alcuni Paesi membri di innalzare il tetto al 32-33%. Delegati divisi alla 23ª assemblea generale tenutasi a metà giugno a Chișinău, in Moldavia. Secondo rumors, Italia favorevole all’aumento. Tra i detrattori la Francia: i delegati d’Oltralpe temono un effetto “spalma medaglie”, che minerebbe la credibilità stessa dell’Organizzazione internazionale della Vigna e del Vino.

La percentuale dei vini premiati ai concorsi patrocinati dall’Oiv resta invariata, al 30%. La questione, tutt’altro che banale – visto il proliferare di concorsi enologici non patrocinati, in svariati Paesi – era uno dei temi caldi in discussione alla 23a Assemblea generale dell’Organizzazione internazionale della Vigna e del Vino, andata in scena in Moldavia, a Chișinău, a metà giugno. Le divisioni sull’argomento, tra delegati di vari Paesi, sono tali da aver fatto «slittare di almeno un anno» la decisione finale. È quanto apprende Winemag, da fonti Oiv che preferiscono rimanere anonime.

SOGLIA MASSIMA: IL 30% DEI CAMPIONI PREMIATI

Nei concorsi internazionali patrocinati dall’Oiv, la somma di tutti i campioni premiati con medaglie non può superare il 30% del totale dei prodotti iscritti alla competizione. Si tratta di un vincolo vincolante, valido per ogni concorso che richieda ufficialmente il patrocinio dell’organizzazione. Il regolamento prevede che, nel caso in cui la soglia venga superata, i campioni con i punteggi più bassi vengano automaticamente esclusi dal novero dei premiati. Fino al rientro nel limite.

PREMI DIVISI PER CATEGORIA E PUNTEGGIO

I premi concessi nei concorsi Oiv, secondo quanto si apprende dal vademecum Oiv standard for international wine and spirituous beverages of vitivinicultural origin competitions, si articolano in quattro livelli, definiti da soglie minime di punteggio:

  • Gran medaglia d’oro: almeno 92 punti
  • Medaglia d’oro: almeno 85 punti
  • Medaglia d’argento: almeno 82 punti
  • Medaglia di bronzo: almeno 80 punti
SUDDIVISIONI AMMESSE MA SOTTO CONTROLLO

Negli ultimi anni, il ricorso alla medaglia di bronzo è sempre meno frequente nei concorsi patrocinati dall’Oiv. Tutti i punteggi sono assegnati da una giuria internazionale di esperti, secondo schede di valutazione ufficiali. I prodotti eliminati per la presenza di difetti rilevanti da almeno due giurati non possono ricevere alcun riconoscimento.

I concorsi possono prevedere la suddivisione dei campioni in gruppi più omogenei. Per esempio per contenuto zuccherino, presenza di anidride carbonica, annata, colore o altri parametri. Anche in questo caso, ciascun gruppo non può superare il 30% di prodotti premiati rispetto al numero di campioni presentati nella categoria. L’organizzatore può inoltre limitare il numero di premi assegnati a un solo vincitore per categoria, a condizione che ciò venga specificato nel regolamento del concorso.

RICONOSCIMENTI TRACCIABILI E CERTIFICATI

Ogni premio deve essere accompagnato da un diploma ufficiale, rilasciato dall’organismo responsabile del concorso. Il documento deve riportare l’identificazione precisa del campione premiato e del produttore o commerciante corrispondente. Sempre secondo le ferree regole dell’Organizzazione internazionale della Vigna e del Vino, è vietato rilasciare diplomi o certificati di semplice partecipazione.

L’uso delle medaglie deve essere autorizzato e monitorato. Ogni medaglia deve riportare l’anno del concorso. E può essere utilizzata sotto forma di etichetta o retroetichetta, previa verifica della quantità disponibile dichiarata al momento dell’iscrizione. Infine, gli organizzatori devono conservare per almeno un anno tutta la documentazione relativa ai campioni premiati. Moduli d’iscrizione, schede di valutazione e campioni fisici.

NAUFRAGATA, PER ORA, L’IPOTESI “SPALMA MEDAGLIE” AI CONCORSI OIV

Prima dell’Assemblea generale in Moldavia, voci molto insistenti davano per fatto l’aumento del tetto massimo dei vini premiati nei concorsi patrocinati dall’Oiv. Si sarebbe dovuto passare dall’attuale 30% a circa 32-33% dei campioni presentati. La platea si sarebbe allargata ai vini che raggiungono, parimerito, la votazione minima per andare a medaglia, alla soglia del 30%, ad oggi invece esclusi.

L’incremento avrebbe potuto favorire un maggior riconoscimento dei produttori, offrendo loro più visibilità attraverso le medaglie. La modifica ha però suscitato un acceso dibattito tra i delegati di vari Paesi. Favorevole all’aumento della percentuale l’Italia. Tra i più restii la Francia, che giudica un provvedimento “spalma medaglie” come un rischio per la credibilità dei concorsi patrocinati Oiv.

Concorsi patrocinati Oiv: invariata percentuale 30% vini premiati. https://www.oiv.int/public/medias/7895/oiv-patronage-competition-norme-ed-2021.pdf.

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