
Sono preoccupanti le performance del vino italiano negli Usa. Secondo dati in possesso di WineMag.it, che dovrebbero essere diffusi dall’Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor, l’Italia risulta sotto media. La crescita a valore è a +3%, contro una media import vicina a +8%. La Francia quintuplica (quasi) il dato italiano, a +14%.
I dazi potranno cambiare le carte in tavola. Ma il report di mercato dice che, ad oggi, quella italiana è la crescita minore tra i top 6 fornitori. Se confermato, il dato dell’Osservatorio Vinitaly Nomisma Wine Monitor fotografa una situazione in bianco e nero per il vino italiano negli Usa.
Confermato infatti il consueto aumento in doppia cifra degli spumanti (+10,6%). Ma a preoccupare è la sostanziale stagnazione dei vini fermi imbottigliati, che negli Usa non vanno oltre un incremento dell’1,2%.





