IN BREVE
- Giacomo Ponti, presidente di Federvini, ha ricevuto il titolo di Cavaliere dell’Ordine «Al Merito del Lavoro» il 21 ottobre 2026.
- Il riconoscimento premia il suo contributo all’industria alimentare italiana e alla valorizzazione delle radici aziendali.
- Ponti guida un marchio emblematico del Made in Italy, mantenendo la sua identità nelle sfide del mercato.
- Oltre a dirigere l’azienda di famiglia, Ponti rappresenta le imprese dei settori dei vini, degli spiriti e degli aceti tramite Federvini.
- La cerimonia ha sottolineato l’importanza dell’impresa e del lavoro per lo sviluppo economico del Paese, come evidenziato da Sergio Mattarella.
Giacomo Ponti, presidente di Federvini e alla guida dell’omonima azienda piemontese, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale l’insegna di Cavaliere dell’Ordine «Al Merito del Lavoro» dalle mani del presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La cerimonia, svoltasi il 21 ottobre 2026, ha celebrato i 25 imprenditori insigniti dell’onorificenza nel corso del 2026.
PONTI, DALLA TRADIZIONE ALL’INNOVAZIONE
Il riconoscimento premia il percorso imprenditoriale di Giacomo Ponti alla guida di una storica realtà dell’industria alimentare italiana. Un percorso che unisce il legame con il territorio e la valorizzazione delle radici aziendali allo sviluppo industriale, all’innovazione e alla presenza sui mercati internazionali.
L’onorificenza riconosce il contributo alla crescita di un marchio rappresentativo del Made in Italy alimentare, capace di conservare la propria identità nel tempo e di affrontare i cambiamenti del mercato.
IL RUOLO DI GIACOMO PONTI IN FEDERVINI
Oltre alla guida dell’azienda di famiglia, Giacomo Ponti ricopre la carica di presidente di Federvini. La federazione che rappresenta le imprese italiane dei settori dei vini, degli spiriti e degli aceti. Un incarico che lo vede impegnato nella rappresentanza e nella valorizzazione delle aziende del comparto.
MATTARELLA: IMPRESA, LAVORO E CAPITALE UMANO
La cerimonia al Quirinale, alla presenza delle massime cariche istituzionali, ha richiamato il ruolo dell’impresa, del lavoro e del capitale umano nello sviluppo economico e sociale del Paese. Temi al centro dell’intervento del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel contesto della consegna delle insegne ai nuovi Cavalieri del Lavoro.






