IN BREVE
- Cesarini Sforza sarà partner di Palazzo Reale di Milano per un anno, supportando mostre internazionali con i suoi spumanti Metodo Classico.
- La collaborazione riflette valori condivisi, come qualità, attenzione ai dettagli e rispetto del tempo nell’eccellenza.
- L’accordo ha anche un significato simbolico, risvegliando il legame storico tra Sforza e Milano.
- La sindrome della ricerca della qualità è alla base della partnership, insieme alla riflessione sul valore del tempo nell’arte e nella produzione vino.
- La sinergia tra Cesarini Sforza e Palazzo Reale si concentra sulla cura dei dettagli e sulla creazione di valore nel lungo periodo.
Cesarini Sforza sarà partner di Palazzo Reale di Milano per i prossimi dodici mesi. La storica azienda del Trentodoc accompagnerà il calendario e le inaugurazioni delle principali mostre internazionali ospitate dal polo culturale del Comune di Milano, tra le istituzioni espositive più rilevanti del panorama europeo.
L’intesa rafforza il posizionamento della maison trentina nel mondo della cultura e lega il suo nome a uno dei luoghi simbolo della vita artistica milanese. Una collaborazione che nasce dalla condivisione di valori come la ricerca della qualità, l’attenzione ai dettagli e il rispetto del tempo come elemento fondamentale nella costruzione dell’eccellenza.
L’ACCORDO TRA CESARINI SFORZA E PALAZZO REALE
Gli spumanti Metodo Classico di Cesarini Sforza accompagneranno gli appuntamenti più importanti del programma espositivo di Palazzo Reale. La partnership avrà una durata di un anno e interesserà le inaugurazioni e gli eventi legati alle grandi mostre internazionali organizzate dall’istituzione milanese.
«Il progetto con il Comune di Milano e Palazzo Reale segna un’evoluzione importante nel percorso che stiamo costruendo – dichiara Federica Cazzara, Direttrice Marketing di Cesarini Sforza -. Palazzo Reale è un luogo che incarna storia, cultura ed eleganza: valori che sentiamo profondamente affini a noi e al nostro impegno per una qualità che si costruisce nel tempo».
IL RICHIAMO ALLA STORIA DI MILANO

L’accordo assume anche un valore simbolico. Il nome Sforza, legato da secoli alla storia di Milano, torna infatti a dialogare con il capoluogo lombardo attraverso un’iniziativa che punta a valorizzare questo rapporto. Milano, grazie alla sua dimensione internazionale e alla centralità riconosciuta nel panorama artistico nazionale ed europeo, diventa così il contesto scelto da Cesarini Sforza per promuovere la propria interpretazione del Metodo Classico Trentodoc.
«Siamo particolarmente lieti di avviare questa nuova collaborazione con Cesarini Sforza, un nome profondamente intrecciato alla storia della città e dello stesso Palazzo Reale, in una stagione straordinaria per la storia dell’arte come quella del pieno Rinascimento – afferma Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano -. La ricerca della qualità, l’attenzione ai dettagli e la valorizzazione dell’eccellenza rappresentano valori che accomunano Palazzo Reale e Cesarini Sforza. È proprio questa affinità a rendere naturale la condivisione di un percorso comune nei prossimi dodici mesi».
IL TEMPO COME VALORE CONDIVISO
Alla base della collaborazione c’è anche una riflessione comune sul concetto di tempo. Per Cesarini Sforza, il tempo rappresenta un elemento essenziale del processo produttivo del Trentodoc; nel mondo dell’arte è il fattore che consente alle opere di attraversare epoche e generazioni mantenendo intatto il loro valore.
Secondo l’azienda, è proprio questa sintonia a rendere significativa la relazione con il Comune di Milano e Palazzo Reale: la convinzione che la cura dei dettagli, la pazienza e la capacità di costruire valore nel lungo periodo siano elementi indispensabili per trasformare la materia in emozione.






