Oltrepò pavese: diciotto cantine rientrano nel Consorzio di Tutela

L’annuncio a margine dell’incontro con l’assessore regionale Fabio Rolfi. Gatti: “Segno di serietà”

Diciotto cantine hanno deciso di rientrare nel Consorzio Tutela Vini Oltrepò pavese. Lo comunica l’ente di Torrazza Coste (PV), a margine dell’incontro avvenuto con l’assessore all’Agricoltura di Regione Lombardia, Fabio Rolfi.

Si tratta di Az. Agr. Manuelina, Az. Bruno Verdi e Vitivinicola Verdi F.lli, Cà Montebello, Calatroni, Cantine Monterosso; Fattoria F.lli Massara, Finigeto, Frecciarossa, Il Molino di Roverscala; La Travaglina, Piccolo Bacco dei Quaroni, Quaquarini Francesco, Scabini Davide; Tenuta Bellcolle, Travaglino, Vistarino.

Gran parte delle aziende arrivano dal Distretto del Vino di Qualità dell’Oltrepò Pavese, l’organismo guidato da Fabiano Giorgi. “Questa notizia – sottolinea Luigi Gatti, presidente del Consorzio Tutela Vini Oltrepò – non può che essere accolta con particolare entusiasmo in un periodo così difficile per il mondo del vino in generale e per il nostro in particolare, proprio nel momento del rilancio e della promozione internazionale”.

“È un segno di serietà da parte di tante aziende – continua Gatti – che hanno compreso il senso di un lavoro collegiale e programmatico, costruito attraverso le relazioni istituzionali e di territorio, quello che il nuovo Consorzio ha intrapreso e vuole portare avanti con determinazione”.

Il rientro a Torrazza Coste da parte del diciotto aziende si si riflette anche sul fronte dell’Erga Omnes. In particolare, sulle Denominazioni Docg e Doc che riguardano – tra le altre – Metodo Classico, Bonarda, Buttafuoco, Casteggio, Pinot nero e Sangue di Giuda, oltre all’Igt Provincia di Pavia.

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