IN BREVE
- Vinitaly 2026 si svolgerà a Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026, ampliando l’offerta e puntando su promozione e internazionalizzazione.
- La manifestazione presenterà novità come NoLo – Vinitaly Experience e un padiglione dedicato a Xcellent Spirits, promuovendo l’interazione tra vino e distillati.
- Vinitaly Tourism e Vinitaly Plus saranno integrati nella fiera, con un piano di incoming per buyer e tour operator specializzati.
- L’evento confermerà attività come il super tasting Raw Wine e il Vinitaly Design Award, giunto alla 30ª edizione.
- Vinitaly and the City porterà l’enoturismo nel centro di Verona, offrendo esperienze di degustazione da aprile a maggio.
Con il quartiere espositivo già al completo, Vinitaly 2026 amplia l’offerta verso nuovi segmenti di mercato, rafforza i contenuti e accelera sull’incoming profilato da oltre 70 Paesi target. La 58ª edizione dell’unica manifestazione internazionale interamente dedicata al vino italiano è in programma a Veronafiere dal 12 al 15 aprile 2026. Al centro restano promozione, internazionalizzazione e business del Made in Italy enologico, con un dialogo strutturale sempre più stretto tra filiera, ristorazione e territori, anche in chiave enoturistica.
«Vinitaly non è solo una fiera internazionale, è la piattaforma globale del vino italiano che interpreta l’evoluzione del settore. In un contesto complesso come quello attuale – dichiara il presidente di Veronafiere, Federico Bricolo – stiamo lavorando per superare gli oltre 18.500 incontri b2b organizzati nei giorni di manifestazione nel 2025 e potenziare costantemente la nostra proposta, attualizzandola alle aspettative delle aziende e alle tendenze. A Vinitaly, aziende, buyer e istituzioni convergono nell’unico appuntamento che rappresenta completamente la nostra offerta; un vero e proprio punto di forza che ci contraddistingue anche a livello internazionale».
NOLO, SPIRITS E NUOVI FORMAT
Tra le principali novità di Vinitaly 2026 c’è lo sviluppo di NoLo – Vinitaly Experience. Dopo il progetto pilota del 2025, i contenuti No-Low Alcohol trovano un’area espositiva dedicata al secondo piano del Palaexpo. Il nuovo spazio riunisce l’intera filiera, con brand italiani di prodotto e tecnologie. Confermata l’Enoteca, mentre è in fase di completamento il programma di degustazioni, masterclass e focus formativi e di mercato, dalla produzione al consumo.
Si rinnova anche Xcellent Spirits, che debutta con un intero padiglione di mille metri quadrati in area C. Il progetto, inserito in un piano di sviluppo pluriennale e realizzato in collaborazione con Gang of Spirits, punta a creare una connessione strutturata tra la filiera del vino e quella dei distillati. Il format coinvolge le aree Spirits e Drinks & Mix e prevede masterclass internazionali dedicate a competenze, trend e scenari del mercato globale.
VINITALY TOURISM E INCOMING SPECIALIZZATO
L’enoturismo diventa parte integrante della manifestazione con il consolidamento di Vinitaly Tourism, che si rafforza anche sul piano espositivo. Il programma prevede un calendario giornaliero di convegni, talk, ricerche e best practice. Veronafiere ha già attivato un piano di incoming di buyer e tour operator specializzati, con incontri b2b nell’area business point al secondo piano del Palaexpo e direttamente agli stand delle aziende. Completano l’offerta i pacchetti experience di incoming su misura per buyer europei. Territori e cantine potranno attivarli in collaborazione con Veronafiere, che li realizzerà prima o dopo la manifestazione.
SERVIZI DIGITALI E NUOVO LAYOUT ESPOSITIVO
Prosegue l’evoluzione dei servizi digitali con Vinitaly Plus, la piattaforma online che collega produttori, buyer e consumatori durante tutto l’anno. Nel 2025 l’app ha registrato 412 mila visualizzazioni e una library di oltre 19mila vini di 4.000 aziende. Da quest’anno le cantine espositrici possono contattare direttamente i buyer per definire l’agenda in fiera, senza attendere l’invito degli operatori. Sul fronte del layout espositivo, Vinitaly 2026 introduce alcune novità. L’Umbria si presenta con un nuovo spazio regionale nel padiglione D, mentre il padiglione 2 ricompatta l’intera offerta della Sicilia.
EVENTI, AREE TEMATICHE E FUORI SALONE
Tra le conferme figurano il super tasting Raw Wine, in programma lunedì 13 aprile, le aree Vinitaly Bio, Amphora Revolution in collaborazione con Merano WineFestival e The WineHunter (padiglione 8), Xcellent Beers, Micro Mega Wines ed Enolitech, il salone internazionale dedicato alle tecnologie per vino e birra.
Il prologo resta affidato a Vinitaly Opera Wine, sabato 11 aprile alle Gallerie Mercatali, con 150 cantine selezionate da Wine Spectator nelle categorie “Legacy Icon”, “Classic” e “New Voices”. Compie 30 anni il Vinitaly Design Award, il concorso che valuta 21 categorie di packaging della filiera vitivinicola, spirits, birra e olio extravergine di oliva. Le selezioni sono in programma il 3 e 4 aprile, la premiazione l’11 aprile al Teatro Ristori di Verona.
Per il pubblico torna Vinitaly and the City, dal 10 al 12 aprile nel centro di Verona. In collaborazione con la Strada del Vino Valpolicella, il fuori salone apre all’enoturismo con un Token Esperienza incluso nel carnet degustazioni, valido dal 13 aprile al 3 maggio per visite e degustazioni presso 12 cantine aderenti. Confermate anche le serate Vinitaly & the Night alle Gallerie Mercatali l’11, 12 e 14 aprile.






