IN BREVE
- La Réserve des Amis è un progetto di Conte Vistarino dedicato al Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese con tre cru personalizzati: Bertone, Tavernetto e Pernice.
- Il progetto include 240 cassette numerate, create per la condivisione e non per il collezionismo, rappresentando l’identità della cantina.
- Nasce il Wine Club Les Amis, che offre esperienze esclusive tramite QR code e promuove relazioni e eventi dedicati.
- Ottavia Giorgi di Vistarino punta sulla qualità e sull’innovazione, investendo nella produzione di Pinot Nero e Riesling e pianificando un nuovo Metodo Classico.
Conte Vistarino presenta La Réserve des Amis, un nuovo progetto dedicato al Pinot Nero dell’Oltrepò Pavese. Al centro, tre cassette personalizzate e numerate che raccolgono selezioni esclusive dei cru Bertone, Tavernetto e Pernice, firmate da Ottavia Giorgi di Vistarino. Ad affiancare le tre selezioni nasce inoltre il Wine Club Les Amis, un’iniziativa che unisce vino, territorio e relazioni, nel segno di una visione costruita su qualità, identità e condivisione.
LA RÉSERVE DES AMIS
La Réserve des Amis è una raccolta di annate scelte, presentate in 240 cassette numerate e pensate più per la condivisione che per il collezionismo. Scopo della Réserve, infatti, non è quello di creare una raccolta di “bottiglie museo” da archiviare in cantina, quanto piuttosto il mettere a disposizioni vini rappresentativi della Cantina e della sua storia.Vini da gustare, da bere, condividendoli con i propri affetti ed amici intimi.
Un’antologia del Pinot Nero di Conte Vistarino che va oltre il valore tecnico intrinseco delle bottiglie ed abbraccia l’idea più ampia di “momento”, di esperienza, da vivere insieme alle persone care. Le 240 confezioni sono così articolate:
- 100 cassette di cru Bertone, annate 2013, 2017, 2019
- 100 cassette di cru Tavernetto, annate 2013, 2015, 2019
- 40 cassette di annata 2017 dei cru Bertone, Tavernetto e Pernice
IL WINE CLUB LES AMIS
Con La Réserve des Amis debutta anche il Wine Club Les Amis, una comunità selezionata, non un semplice programma di fidelizzazione. L’accesso avviene tramite QR code inserito nelle cassette. Il club non prevede una durata prestabilita e propone contenuti, esperienze ed eventi dedicati. «Ho creato un Wine Club fatto di amici di cui ho stima e fiducia – afferma Ottavia Giorgi di Vistarino –. Iscriversi è un regalo che resta oltre il tempo».
LA STORIA DEL PINOT NERO SECONDO CONTE VISTARINO
La tenuta appartiene alla stessa famiglia da oltre mille anni ed è legata al Pinot Nero dal 1850, un percorso che ha contribuito a definire la vocazione dell’Oltrepò Pavese.
«La mia Famiglia è stata assolutamente pioniera in Italia nella coltivazione di questo vitigno ed è un fatto che, dal 1850, tutto il territorio ci abbia seguiti – racconta Ottavia Giorgi di Vistarino –. Così, da un know-how trasferito ai contadini, è nata una vocazione e, da un’amicizia, quella dei miei antenati con Carlo Gancia, la prima bollicina blanc de noirs d’Italia, 160 anni fa».
Dopo la gestione agricola del padre, Ottavia avvia una profonda trasformazione aziendale: investimenti su vigneti, cantina e immagine segnano il passaggio da una logica quantitativa a una focalizzata sulla qualità. «Ho sempre avuto come alleati un coraggio e un entusiasmo solidi, tipici del mio temperamento, a cui affianco una precisa idea di eleganza – aggiunge Ottavia –. Da questo contesto di bellezza e battaglia, è nato il progetto dei Tre Cru Pernice, Bertone e Tavernetto».
OTTAVIA VISTARINO: «PINOT NERO ASSET STRATEGICO»
Oggi la tenuta Conte Vistarino si estende su 826 ettari a corpo unico, di cui 144 vitati (65 dedicati al Pinot Nero. Dal 2024 l’azienda ha concentrato la produzione su Pinot Nero e Riesling, avviando un piano di investimenti su cantina, vigneti e marketing. Tra il 2027 e il 2029 è previsto il restyling della linea spumanti e il lancio di un nuovo Metodo Classico di alta gamma.
«Il Pinot Nero è il nostro asset strategico – sottolinea Ottavia Vistarino -. Crediamo che, nei nostri terreni, questo vitigno possa competere alla pari con le migliori etichette internazionali».






