Terre Siciliane Igp 2018 Vivitis Bio Rosso Senza Solfiti Aggiunti, Tenuta Gorghi Tondi

5 out of 5 stars (5 / 5) Si fanno sempre più largo nelle scelte dei consumatori i vini biologici, così come quelli senza solfiti aggiunti. Anche i supermercati si adattano ai nuovi trend. Ecco allora sugli scaffali di Esselunga il Terre Siciliane Igp 2018 “Vivitis” di Tenuta Gorghi Tondi. Una realtà raccontata di recente da Vinialsuper (qui l’articolo).

LA DEGUSTAZIONE
Rosso rubino con unghia violacea, buona luminosità. Naso molto preciso, tutto sul frutto: note intense di ciliegia, lampone, mora. Accenno speziato molto gradevole, tra pepe nero, cannella, liquirizia e tabacco dolce. Ottima la corrispondenza gusto olfattiva.

Anche al palato, il Terre Siciliane Igp 2018 “Vivitis Bio Rosso” senza solfiti aggiunti di Tenuta Gorghi Tondi si rivela fruttato. Tannino elegante, perfettamente integrato. Il nettare chiude su un accenno salino piacevolissimo che, unito all’estrema freschezza, chiama il sorso successivo.

Ottima anche la persistenza, su ricordi di liquirizia che giocano sul frutto. Un rosso siciliano ottimo a tutto pasto, servito a una temperatura di 16 gradi.

LA VINIFICAZIONE
Le uve provengono dalla Sicilia sud-occidentale, per l’esattezza dall’Agro di Mazara del Vallo. La vendemmia di “Vivitis Bio Rosso” inizia generalmente in occasione della terza decade di agosto.

I grappoli vengono selezionati manualmente. La vinificazione prevede la pigiatura senza l’ausilio della solforosa e un rapido avvio della fermentazione in acciaio, per ridurre i rischi microbiologici. Seguono la fermentazione alcolica e malolattica, prima dell’affinamento in acciaio per tre mesi.

Prezzo: 5,69 euro
Acquistabile presso: Esselunga

4.5/5 (2)

Hai assaggiato questo vino? Dagli un voto

® Riproduzione riservata

sostieni winemag.it

Siamo una testata indipendente gratuita, ma il nostro lavoro ha un costo che la pubblicità fatica a ripagare.
Se credi nell'informazione libera e in un nuovo modo di raccontare il vino italiano, sostienici con un euro al mese.

Dello stesso autore

Altri articoli dalla stessa categoria

Leave a Comment