Mario Piccini rompe il muro tra Horeca e Gdo: 8 vini delle Tenute al supermercato

Chiamiamolo pure “test“. Anche se, forse, sarebbe meglio parlare dell’inizio di una vera e propria rivoluzione, che potrebbe dare il “la” a molti produttori italiani di vino di qualità. Mario Piccini rompe il muro tra Horeca e Gdo con la decisione di destinare otto vini di quattro delle sue Tenute alla vendita al supermercato. Prima di oggi, le etichette premium in questione erano destinate solo a ristoranti, hotellerie, wine bar ed enoteche. Sono interessate dal progetto Fattoria di Valiano, situata nel cuore del Chianti Classico e casa della famiglia Piccini,…

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Vignerons indépendant, tutta un’altra storia: e-commerce, Gdo e sindacato

Un sito e-commerce (o, meglio, un “market place“, un “mercato” per la “vente directe“, la “vendita diretta”) a cui aderiscono 500 vignaioli, capaci di fatturare un milione di euro all’anno. Poi, un’apertura ben consolidata verso la Grande distribuzione (il mondo dei supermercati) alle “regole” dei vignaioli, utilissima ai tempi di dazi e lockdown. Così la Vignerons indépendant, omologa della Federazione italiana indipendenti Fivi, sta arginando le conseguenze di Covid-19 in Francia. Presidente Jean-Marie Fabre, quali sono i numeri della Vigneron Independant? I viticoltori indipendenti della Francia rappresentano il modello leader…

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Dazi Usa sul vino, parla importatore italiano: “Catastrofe in vista, Trump si ricreda”

Nicola Biscardo è uno degli importatori di vino italiano a rischio chiusura negli Usa. La scure dei dazi prospettati da Trump si abbatterebbe senza via di scampo su Conexport e sulla “sorella” americana Nicola Biscardo Selections. “Una catastrofe da evitare”, dice. In queste ore, Biscardo si trova negli Stati Uniti. Un viaggio – il primo dell’anno – programmato “per tastare il terreno”, dal momento che oggi scade la possibilità di presentare osservazioni al Dipartimento del Commercio americano (Ustr), prima che venga presa una decisione definitiva sull’applicazione di dazi fino al…

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Docg del Collio, parla Buzzinelli: “Produttori divisi, nuovo obiettivo vendemmia 2020”

CORMONS – “Il progetto della Docg non è abbandonato: ci crediamo, ci lavoriamo ancora e stiamo cercando una maniera per convincere tutti, per il bene del nostro territorio”. Il presidente del Consorzio Tutela Vini Collio, David Buzzinelli, commenta così la fase di stallo del percorso avviato nel 2016, in Friuli. Ancora ai box di partenza l’ipotesi di premiare con la Docg tutte le tipologie attualmente Doc. Ancor più in alto mare l’opzione Gran Selezione Docg e Pinot Grigio Superiore Docg, nuovi vini da collocare all’apice della piramide qualitativa del Collio.…

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Gipi De Bartoli e Carlo Martinez a WineMag: “Ecco come rilanciare il vino Marsala”

EDITORIALE – C’è un’immagine che descrive meglio di tutte la crisi del vino Marsala. Quella di un castello di sabbia, costruito troppo vicino al mare. Un maniero venuto su in fretta. Dalle palizzate ai merletti. Spazzato via dalla prima onda lunga, aiutata dal vento. Facile comprendere come possano sentirsi Carlo Martinez e Giuseppina “Gipi” De Bartoli. Due figli della storia del vino Marsala. Eredi di un patrimonio ridotto in cocci. La “favola” del commerciante inglese John Woodhouse, che diede vita alla commercializzazione internazionale del Marsala, si scontra con le (il)logiche…

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Canelli Docg, ok del Consorzio: in etichetta dal 2020. Sarà anche Riserva

CANELLI – Canelli è Docg. Il Consorzio per la Tutela dell’Asti Docg ha approvato il provvedimento nel tardo pomeriggio di oggi, lunedì 15 aprile 2019. Quella che fino a ieri era una sottozona del Moscato d’Asti Docg, Canelli per l’appunto, diventa una Denominazione di origine controllata e garantita indipendente. Si chiamerà Canelli Docg o Moscato di Canelli. La scelta, almeno nei primi mesi di vita della nuova Docg, sarà lasciata ai singoli produttori che poi potranno omettere la parola “Moscato”, in etichetta. Il provvedimento è il frutto di cinque anni…

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Matteo Ascheri Revolution: il Barolo inizia a dare del tu al consumatore

Il bello è che potrebbe tirarsela come pochi in Italia, Matteo Ascheri. Invece, il presidente del Consorzio del Barolo, Barbaresco, Alba, Langhe e Dogliani ti saluta con quel sorriso contagioso. Si libera presto dei buyer americani coi quali sta colloquiando. E ti concede l’intervista con una ventina di minuti d’anticipo rispetto all’orario prefissato a Vinitaly. Se è vero che l’eleganza non è farsi notare ma farsi ricordare, Ascheri ha imboccato la strada giusta. Per sé. E per il Barolo. Da tutti i punti di vista. Già, perché quella che sta…

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“Vino naturale certificato”: Centinaio divide le associazioni di produttori

ROMA – “Certificare il vino naturale“. Volentieri ma come, se i produttori sono divisi sugli strumenti da adottare? In un’intervista esclusiva rilasciata martedì a WineMag.it, il ministro alle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio ha aperto le porte del Ministero “per valutare l’opportunità di regolamentare il settore del vino naturale” attraverso “ampie consultazioni con tutti i soggetti coinvolti”. Di fatto, però, è solo Angiolino Maule, patron di Vinnatur, ad accogliere in toto le dichiarazioni del ministro. Il Consorzio ViniVeri, attraverso il presidente Giampiero Bea, ha indirizzato una lettera al Capo Segreteria del ministero…

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Vino naturale, il ministro Centinaio a WineMag: “Il settore va regolamentato”

ROMA – “Al fine di valutare l’opportunità di regolamentare il settore del vino naturale è necessario avviare ampie consultazioni con tutti i soggetti coinvolti”. Così il ministro Gian Marco Centinaio in un’intervista esclusiva rilasciata a WineMag.it. E’ la prima volta che un ministro alle Politiche Agricole tende la mano a un settore molto attivo in Italia, pur rappresentando meno del 3% della produzione. Solo in Veneto, saranno ben due gli eventi collaterali in programma a ridosso di Vinitaly 2019: ViniVeri – Vini Secondo Natura (5-6-7 aprile a Cerea) e VinNatur Tasting…

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Io bevo così: 15 domande agli organizzatori su vini naturali, ristoranti e comunicazione

MILANO – Entrano solo operatori Horeca e giornalisti. Porte chiuse al pubblico – forse (anche) per “tagliare fuori” le note frange di ultras del vino naturale – e arrivare dritti al punto: promuovere alla ristorazione di qualità le “piccole realtà vitivinicole artigiane e contadine”, spesso incapaci di muoversi in maniera efficace a livello commerciale. “Io bevo così“, in programma lunedì 14 gennaio 2019 all’hotel Excelsior Gallia di Milano, è l’evento più garbato (e chic) del “vino naturale” in Italia, paragonabile solo a Vinnatur di Angiolino Maule. Lo organizzano per il…

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Vino naturale: 160 produttori a VinNatur Villa Favorita 2018

VICENZA – Scalda i calici la quindicesima edizione di Villa Favorita. L’appuntamento, per gli amanti dei vini naturali, è da sabato 14 a lunedì 16 aprile a Villa Da Porto detta “La Favorita” a Monticello di Fara di Sarego, in provincia di Vicenza. Saranno presenti 160 aziende aderenti a Vinnatur, associazione di viticoltori naturali, provenienti non solo dall’Italia ma anche da Francia, Spagna, Portogallo, Austria, Germania e Slovenia. Per l’esattezza, dieci adesioni in meno rispetto all’edizione 2017. Si tratta, comunque, di una delle più importanti manifestazioni di vini naturali in Italia per numero di aziende…

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I vini naturali esistono. Parola di Angiolino Maule

Millenovecentottantotto, duemiladiciotto. Trent’anni di sacrifici e battaglie. Trent’anni di strade in salita, costellate da pozzanghere e buche grosse come crateri. Di quelle capaci di trasformarti da solista a capo del coro. Oppure da sognatore a fallito. Chi dice che i vini naturali non esistono, forse, semplicemente, non hai mai incontrato in vita sua Angiolino Maule. Uno capace di metamorfosi kafkiane. Pazzo scatenato e ignorante (per molti) negli anni Novanta. Oggi, definitivamente, un pioniere. Un “estremista”, fino a ieri. Poi diventato un “equilibrato del naturale” (parole sue). Eppure Maule non è cambiato…

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Maurizio Galimberti: come porto il vino italiano in Sud America

Baffo bianco all’insù, alla Salvador Dalí. Camicia slacciata sul petto che, a 61 anni, puoi permetterti solo se hai girato mezzo pianeta. Un bulldog inglese di 10 anni, Matok, come inseparabile compagno. Maurizio Galimberti, di Saronno (Varese) come il famoso “Amaretto”, è un ambasciatore del vino e della buona cucina italiana in Sud America. Madre svizzera, padre di Monza. Un cittadino del mondo, già in fasce. Oggi, con la sua società, porta Oltreoceano alcune tra le eccellenze del vino Made in Italy. Duecentomila bottiglie in Centro e Sud America, in…

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Testo Unico e Dematerializzazione dei Registri di Cantina: tutti i “no” di Marilena Barbera e dei piccoli produttori (lettera)

Per Coldiretti “taglia del 50% il tempo dedicato alla burocrazia, con cento giornate di lavoro che oggi ogni impresa vitivinicola è costretta a effettuare per soddisfare le 4 mila pagine di normativa che regolamentano il settore”. Per il vice ministro all’Agricoltura Andrea Olivero “una legge corretta e completa”. Per Antonio Rallo, presidente di Unione italiana vini (Uiv), “un successo”, anche prima della stesura dei regolamenti attuativi”. Per Fivi, Federazione italiana vignaioli indipendenti, “c’è ancora molto da fare sulla rappresentatività all’interno dei Consorzi”. Se non fosse chiaro, parliamo del Testo Unico…

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L’Oltrepò di Quaquarini: Bonarda e Buttafuoco super con l’autoctono dimenticato

Ughetta di Canneto. O “Uvetta di Canneto”. Fondare un’intera produzione vinicola su un un uvaggio autoctono semisconosciuto potrebbe sembrare da folli, al giorno d’oggi. Ma se quel vitigno ha un nome “così”: beh, forse rischia d’esserlo ancor di più. Ciò che è veramente curioso è che succede – e per davvero – in Oltrepò Pavese. Terra di vino che sforna decine di “Bonarde” tutte uguali. Specie se ci si ritrova a pescare sugli scaffali della grande distribuzione organizzata. Tra i primi e i secondi prezzi. Ma all’azienda agricola Quaquarini Francesco, il sillogismo non quaglia.…

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Lino Maga, alias Barbacarlo: dal vino al mito, in 79 vendemmie

Sul tavolo della sala di degustazione ci sono due piccoli calici. Mezzo dito di vino sul fondo, colora tutto il vetro d’un rosso acceso. La luce soffusa punta dritta negli occhi. Un omino piccolo si avvicina alla porta. Due giri di serratura. Mano tesa. “Buonasera, si accomodi pure. Arrivo”. Nello stanzino attiguo, qualcuno prova a far cambiare idea a Lino Maga. “Lino, no, non la voglio, ti ringrazio. Lino, davvero. Vado. Ciao Lino, ci vediamo”. “Aspetta”, risponde lui con dolcezza perentoria. Quella bottiglia di Barbacarlo, già incartata, rimarrà nella sala…

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Arnad, oltre al lardo c’è di più: lo Chardonnay della Cooperativa La Kiuva

Grasso che cola. E per una volta non è quello dell’unico lardo a Denominazione d’origine protetta d’Italia. Ad Arnad, villaggio di 1.300 anime della bassa Valle D’Aosta, protetta da una gincana di stradine strette che conducono sulla riva di un torrente, opera la società cooperativa La Kiuva. Frazione Pied de Ville, civico 42, per i pignoli. Trecentosessantuno metri sul livello del mare, per i curiosi. E uno Chardonnay da far invidia alle più prestigiose case vitivinicole italiane, per chi mastica pane e vino. Sabrina Salerno e Jo Squillo per la colonna…

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Francesco Quarna, il “Nebbiolo addicted” di Radio Deejay

E alla fine t’accorgi che ha ragione lui. Il “primitivista”, “montagnard” e “nebbiolista”, come ama definirsi su Twitter, Francesco Quarna. T’accorgi che – parafrasando Andreotti – il vino annoia, chi (la passione) non ce l’ha. Ma noi sì. Eccome. Ed è per questo che incontriamo negli studi di Radio Deejay, in via Massena 2 a Milano, un nostro follower d’eccezione: il web content manager Francesco Quarna, per l’appunto. Fatecela tirare un po’, adesso, da dietro la tastiera, mentre stendiamo il testo di quest’intervista. Perché al Deejay Building le gambe tremavano,…

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Berlucchi e la Franciacorta: tuffo nelle bollicine di Corte Franca

Ci sono parole che raccontano da sole più di un libro intero. E altre che è meglio non usare più. Negli ultimi vent’anni, la Franciacorta sta scrivendo pagine importanti dell’enologia italiana. Un successo tanto grande da permettere a qualcuno di spingersi anche un po’ più in là del proprio “naso”. Nel territorio del lessico e della grammatica. Dei sinonimi e dei contrari. Giovanni Felini, sommelier Ais del servizio Accoglienza e Ospitalità di Berlucchi, riceve il gruppo di visitatori del sabato mattina con la scioltezza del Cicerone navigato. A nessuno verrebbe…

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