Web Tax 2020 e ritorsioni Usa: timori per nuovi dazi sul vino. Agosto mese “caldo”

Prevenire anziché combattere. C’è preoccupazione nella filiera del vino italiano per l’apertura di nuove indagini degli Stati Uniti sulla Web Tax, provvedimento al vaglio di molti Paesi dell’Unione europea per regolamentare la tassazione di colossi americani del web come Google, Amazon e Facebook. L’Italia ha già inserito la Web Tax nel testo della Legge di Bilancio 2020, prevedendo maggiori introiti per oltre 100 milioni di euro. Alto, dunque, il rischio di ritorsioni. Donald Trump potrebbe infatti imporre nuovi dazi sul vino e su altri prodotti Made in Italy, come successo…

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A tu per tu con Carlotta Salvini, miglior somm Fisar 2019: “Sogno di produrre vino”

Solare, spigliata, sorridente, sicura di sé. Sguardo fiero e tanta determinazione. Quella che ha portato Carlotta Salvini a diventare Miglior Sommelier Fisar 2019, lo scorso novembre. Comunicare il vino, per la 31enne di Siena, è una missione. Con tutti i mezzi a disposizione, online e offline. Positiva, pragmatica, mai eccessiva. Tanti progetti e un sogno nel cassetto: vestire i panni di vignaiola, producendo un vino tutto suo. Conosciamola meglio. La competizione per il Miglior Sommelier Fisar si tiene da 27 anni. Se escludiamo gli anni non disputati e i pari…

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Coronavirus, sondaggio ristoranti aperti oggi: il 54% degli italiani non ci andrebbe

Domanda secca, risposta che divide: “Se domani aprisse il tuo ristorante preferito, ci andresti entro la prossima settimana?”. Il risultato del sondaggio condotto sulla pagina Facebook di WineMag.it e Vinialsuper.it si è concluso con un 46% di “Sì, senza dubbio” e un 54% di “No, farei comunque passare più di una settimana. Al momento Coronavirus mi preoccupa e spaventa”. Per l’esattezza, su un campione di 201 votanti, 109 si sono espressi per il “No”. Poco meno le persone che tornerebbero al ristorante senza farsi troppe domande, fiduciose nonostante tutto: 92.…

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Covid-19, vignaioli italiani (orfani della Fivi): grido d’allarme e hashtag #ilvinononsiferma

È firmata da oltre duecento “vignaioli italiani” la lettera che mira a coinvolgere l’intera filiera del vino italiano. Il grido d’allarme è: “Il vino non si ferma #ilvinononsiferma“. Un documento destinato a raccogliere quante più voci possibili, a sostegno di un’iniziativa ben articolata e inclusiva, a cui è chiamato ad aderire l’intero settore (www.ilvinononsiferma.it, vignaioli@ilvinononsiferma.it, Facebook ilvinononsiferma, hashtag: #laretedeivignaioli, #ilvinononsiferma, #lavignanonsiferma). Un’iniziativa che apre un interrogativo gigante (l’ennesimo) sulla Federazione italiana vignaioli indipendenti (Fivi), costretta ad assistere all’ennesima iniziativa spontanea di alcuni associati, in mancanza di unità d’intenti all’interno del…

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Martini & Rossi, Ramazzotti, Campari: l’alcol come disinfettante per Covid-19

Non si ferma l’onda “alcolico-solidale” che vuole le distillerie in prima linea nella produzione di alcol non più destinato al consumo alimentare ma utile alla produzione di disinfettanti. In un periodo di forte rallentamento dei consumi dovuto al lockdown di tutto il settore Horeca i produttori mettono a disposizione la propria capacità produttiva per far fronte ad una richiesta sempre crescente di disinfettanti. E così dopo la proposta che l’Alleanza cooperative agroalimentari e Assodistil hanno indirizzato alla ministra Teresa Bellanova è ora il turno dei grandi gruppi fare la loro…

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Vinitaly 2020, il fronte del no è vasto (e agguerrito): “Pronto un gruppo Facebook”

“Uno schiaffo morale a tutto il comparto vinicolo italiano”. Il fronte del no a Vinitaly 2020 commenta così la lettera inviata l’11 marzo dal direttore generale di Veronafiere, Giovanni Mantovani, nella quale si fissa ai primi giorni di aprile la deadline utile all’effettiva conferma delle nuove date (14-17 giugno 2020). Tra i promotori del fronte del no a Vinitaly 2020 c’è il produttore piemontese Luca Ferraris, che annuncia la creazione di un gruppo Facebook ad hoc, utile a far pressione sugli organizzatori. “Penso obiettivamente che questo sia anche il pensiero…

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Wine tariffs: il messaggio del vignaiolo italiano contro i dazi sul vino di Trump

Roma, aeroporto di Fiumicino. Il passaporto poggiato sul davanzale. Accanto, un aeroplanino di carta, puntato verso il cielo. Come uno shuttle, che non vede l’ora di decollare. Il vignaiolo Lorenzo Marotti Campi, tra i migliori interpreti del Verdicchio dei Castelli di Jesi, ha scelto il simbolismo per lanciare un monito al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in merito alle “wine tariffs“, i dazi che potrebbero colpire il vino italiano negli Usa, sino al 100% del valore. Un’immagine forte, affidata a Facebook. Affiancata da un commento incisivo, scritto in lingua…

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“Terregiunte”, bufera Facebook a Roma: Rimessa Roscioli si scusa con Vespa e Masi

ROMA – Continua a far parlare di sé il Vino d’Italia “Terregiunte” del duo Vespa – Masi, già al centro di polemiche la scorsa estate, per l’abuso nell’utilizzo delle parole “Amarone” e “Primitivo di Manduria”. Rimessa Roscioli, nota enoteca-ristorante di Roma, è intervenuta sulla propria pagina Facebook per scusarsi con il giornalista Rai e con Sandro Boscaini – patron della cantina della Valpolicella – in seguito ai toni usati in un post da un collaboratore. Un exploit social degno dell’ormai nota guerriglia tra “vini naturali” e “vini convenzionali“. Vespa e Masi,…

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Il silenzio sui dazi Usa di Trump. E i “dazi” della critica enogastronomica italiana

EDITORIALE – Da un lato i dazi di Trump, che potrebbero decimare (se non annientare) le esportazioni di vino italiano negli Usa, soggette al 100% di ricarico. Dall’altro gli attacchi social di qualche produttore di vino del Belpaese alle “testate giornalistiche” italiane, colpevoli di non fare abbastanza informazione sull’argomento: “Tutto tace“, scrive per esempio il vignaiolo Fivi piemontese Gianluca Morino su Facebook. Un quadro che mette a nudo il sostanziale stallo – per non parlare della vera e propria involuzione – dell’editoria enogastronomica italiana. La situazione – se non fosse…

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Grillo e Nero d’Avola Igt, Paolo Calì sui social: “Chiusa una pagina sconcertante”

È affidato ai social lo sfogo del vignaiolo siciliano Paolo Calì, in merito al ricorso al Tar che ha visto trionfare Duca di Salaparuta sulla questione Nero d’Avola e Grillo Igt. “Speriamo che sia stata posta la parola fine ad una delle pagine più sconcertanti della viticoltura siciliana degli ultimi anni, anche se visti gli interessi in gioco ne dubito fortemente”. “Un ricorso giusto e un epilogo ovvio – scrive Calì su Facebook – per 3 anni due dei vini maggiormente rappresentativi della Sicilia sono stati ostaggio di logiche meramente…

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Collisioni “Allusioni” Festival: “BING Wines” da vergogna con la pin-up

BAROLO – Uno scatto fotografico discutibile quello scelto dagli organizzatori di Collisioni Festival 2019 per lanciare sui social “BING Wines“, evento che si terrà a Barolo il 4 e 5 maggio nell’ambito del noto Festival Agrirock che coniuga musica e degustazioni di vino nel Comune delle Langhe. Su Instagram e Facebook compare un’immagine totalmente diversa da quella utilizzata sul sito web della manifestazione: una pin-up, in canottiera e mutandine, attende a bocca larga che un grappolo d’uva lanciato in aria le caschi in bocca. E allora viene da chiedersi se…

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Prosecco Doc, pugno duro del Consorzio contro lo “stile influencer” su Instragram

EDITORIALE – Primi risultati concreti per la nostra “battaglia” contro i bot di Instagram, utilizzati da molti influencer (o presunti tali) per incrementare follower ed engagement dei loro account, attraverso un controverso (e poco corretto) meccanismo. Dopo una nostra denuncia (vedi a lato), il Consorzio di Tutela Prosecco Doc è infatti intervenuto nei confronti dell’agenzia che gestisce il profilo Instagram proseccodoc_usa. I FATTI Da diversi mesi pubblico sul mio profilo Facebook la lista di account che utilizzano il fastidioso “trucchetto” del “Follow – Unfollow“, scovati grazie a una speciale app installata…

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“Buongiorno Oltrepò Pavese”. Ma la “sveglia” del Consorzio suona a vuoto

Dicono che ci siano due modi per recepire un mantra. Capirlo e farlo proprio. O riconoscerne semplicemente il suono. Sbuffando. Dopo la terza nota uguale. Quello che sta avvenendo in Oltrepò pavese, patria italiana del Pinot Nero, con la massiccia opera di “comunicazione quotidiana” condotta da Emanuele Bottiroli – direttore e segretario del Consorzio di Tutela – mostra perfettamente entrambe le facce della medaglia. “Buongiorno Oltrepò Pavese” è il nome della “rubrica quotidiana di Emanuele Bottiroli dedicata all’Oltrepò Pavese in onda tutti i giorni alle 8.15 su Facebook”. Iniziativa lodevole,…

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In vino marketing. La “pubblicità” delle cantine 2.0 e il caso Passerina 50 sfumature

Alle vongole, of course. Il tuo rosso di Toscana, lo abbinerei agli spaghetti con le vongole. O all’orata al forno. Il bello del marketing 2.0 proposto da certe cantine d’Italia, è la sua vena sprezzantemente democratica. La pubblicità mostra in primo piano un calice di vino rosso e una bottiglia del vino di turno. La domanda, posta per creare evidentemente un elevato (in termini numerici, s’intende) dibattitto tra i potenziali acquirenti, è la seguente: “Sentore di viola mammola e frutti rossi assieme a profumi di liquirizia e note speziate. A…

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