Il grido d’allarme di Fivi: «Consorzi del vino in mano a pochi grandi gruppi e coop»

Nuovo «appello alla tutela dei piccoli produttori» di Fivi per cambiare i meccanismi di rappresentatività dei Consorzi del vino italiano. La Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti riaccende l’annosa questione attraverso una lettera inviata al Sottosegretario Gian Marco Centinaio, ex ministro all’Agricoltura da sempre sensibile ai temi legati al mondo del vino. «Tale meccanismo – scrive la presidente Fivi, Matilde Poggi – ha delle conseguenze inevitabili sull’effettiva rappresentanza all’interno dei Consorzi. Il voto è nelle mani di pochi grandi gruppi e cooperative, che decidono in solitudine le scelte di indirizzo strategico di…

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Ristoranti del Buon Ricordo: “Riaprire per chi?”. L’appello alle istituzioni

“Aprite l’Italia. Torniamo alla libera circolazione, al turismo. Regaliamo positività agli italiani. Abbiate fiducia di noi imprenditori. Tutto il mondo ci invidia. Se davvero ci sarà da dover continuare a lottare con questo virus, lo faremo ma con il sorriso. Il clima di paura che tutte queste limitazioni instaurano non porterà a nulla di buono”. È l’appello rivolto alle istituzioni dall’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, a quasi due mesi dal primo grido d’allarme per il lockdown dovuto a Covid-19. “Noi non siamo per le proteste eclatanti – continua l’associazione in…

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Covid-19, appello dei Ristoranti del Buon Ricordo: “Tempo scaduto, sarà un disastro”

“I tempi sono scaduti! Se davvero i nostri locali dovranno rimanere chiusi per un altro mese in queste condizioni, sarà un disastro assoluto. Tanti di noi non riapriranno. Una volta tanto, sarebbe stato importante anticipare il problema, non rincorrerlo!”. Così, in una lettera inviata agli organi di stampa, i 103 ristoratori che fanno parte de L’Unione Ristoranti del Buon Ricordo, associazione che dal 1964 assicura “un viaggio tra i sapori e i colori della cucina italiana”. Un altro segnale preoccupante da un settore, quello della ristorazione, in ginocchio per via…

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Cotarella (Assoenologi): “Vino cura Coronavirus? Mai detto. Ma medici si mettano d’accordo”

Assoenologi, un posto a tavola nella lotta a Covid-19 "per il bene del vino italiano"

“Non ho mai detto che il vino cura o previene Coronavirus, bensì che igienizza il cavo orale, in quanto soluzione idroalcolica. Ma i medici si mettano d’accordo e ci diano, una volta per tutte, un parere univoco sulla salubrità, o meno, del prodotto: lo accetteremo senza polemiche”. Riccardo Cotarella, presidente di Assoenologi, anticipa in esclusiva a WineMag.it i contenuti di un “comunicato dai contenuti eclatanti” – così lo definisce – col quale l’associazione italiana enologi ed enotecnici chiarirà la propria posizione in merito alla più accesa polemica del Made in…

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