Laboratorio Gavi e Premio La Buona Italia: appuntamento in Piemonte

Il Consorzio Tutela del Gavi lancia una nuova sfida al mondo del vino con il Laboratorio Gavi e il Premio Gavi La Buona Italia, giunto alla sua quarta edizione: l’analisi del rapporto concreto tra Vino e Responsabilità Sociale in Italia. Con un premio ad alcune delle realtà italiane che lo applicano in modo virtuoso.

L’appuntamento è per domani, 25 maggio, alla Tenuta la Centuriona di Gav, dove avranno inizio, al contempo, i lavori del nuovo Laboratorio.

Il riconoscimento “Premio Gavi, La buona Italia” sarà consegnato al più votato dalla giuria del Laboratorio Gavi, tra i 20 Progetti finalisti selezionati, di cui fanno parte 16 Aziende e 4 Consorzi.

Venti realtà italiane eccellenti e campione espressivo delle ‘buone pratiche’ nel settore della responsabilità sociale: dal Trentino Alto Adige alla Sardegna, dal Piemonte alla Sicilia.

Rispettano questi parametri 20 candidati al Premio Gavi

Arnaldo Caprai, Umbria. The New Green Revolution: il primo protocollo italiano di sostenibilità, applicato alla produzione vitivinicola e certificato a livello territoriale

Argiolas, Sardegna. Progetto di conservazione di vitigni sardi, riduzione di CO2; agricoltura integrata; energie rinnovabili.

Barone Pizzini, Lombardia. Primo Franciacorta Biologico; Certificazione vinicoltura biologica; Adesione al progetto I.T.A.C.A per il calcolo delle emissioni di carbonio; Premio viticoltura sostenibile del Gambero Rosso 2015. Attestato Biodiversity Friend

Bortolomiol, Veneto. Creazione di un bosco per il compenso delle emissioni; Produzione biologica; Riduzione del consumo acqua. Efficienza energetica; risorse rinnovabili

Cantine La Pergola, Lombardia. Vini biologici certificati CCPB (produzione biologica, eco-compatibile ed eco-sostenibile).  Sperimentazione coltivazione e vinificazione sostenibili

Castello Banfi, Toscana. Prima cantina ad ottenere la certificazione di responsabilità etica, sociale ed ambientale. A basso impatto ambientale. Impianto di cipressi contro le emissioni di CO2

Michele Chiarlo, Piemonte. Certificazione V.I.V.A per il vino sostenibile su  tutta la filiera; vertical garden sui muri delle cantine; energie rinnovabili

Cantine Riunite e CIV, Emilia Romagna. Viticoltura biologica dal 1988; Adozione del codice etico, Impianto fotovoltaico, Progetti sociali e di recupero delle tradizioni del territorio

Fattoria La Maliosa, Toscana. Gestione agricola biodinamica a ciclo completamente vegetale. Valorizzazione dei percorsi turistici del Territorio

Frescobaldi, Toscana. Agricoltura certificata AgriQualità (tracciabilità del prodotto e no OGM); Gestione sostenibile delle foreste circostanti; Impiego di energia rinnovabili. Valorizzazione della biodiversità del territorio

Genagricola, Veneto. Agricoltura di precisione con monitoraggio costante, valorizzazione della biodiversità, produzione di vitigni autoctoni; Adozione codice etico, programmi per sicurezza e welfare dei  lavoratori

La Selva, Toscana. Produzione biologica certificata. Adozione codice etico per i lavoratori; Rapporto di Sostenibilità;  Implementazione di lavori di rimboschimento; Programmi di protezione del paesaggio e della fauna.

La Raia, Piemonte. Cantina ecosostenibile; Programmi di welfare aziendale;  agricoltura biodinamica; consegna di prodotti biologici a domicilio

Mezzacorona, Trentino Alto Adige. Adozione di pratiche per la sostenibilità ambientale; Gestione delle risorse energetiche ed ambientali; Cittadella del Vino: progetto di riqualificazione ambientale

Salcheto, Toscana. Prima azienda a produrre vino con carbon foot print (parametro per stimare le emissioni di carbonio). Autonomia energetica; Uso di materiali sostenibili; Sperimentazione di un indice di biodiversità

Tasca Conti d’Almerita, Sicilia. Adesione al progetto SOStain (sostenibilità per la viticoltura) e certificazione; osservatorio sulla realtà e sui fenomeni culturali contemporanei; Vincitore 2017 del Premio Green Company of The Year

Consorzio Franciacorta, Lombardia. Adesione  ai  progetti  di  sostenibilità  SATA, I.T.A.C.A per il calcolo delle emissioni di carbonio. Creazione di un regolamento per l’uso sostenibile degli agro-farmaci

Consorzio per la Tutela dei Vini Valpolicella, Veneto. Ideazione del protocollo RRR (riduci, risparmia, ricicla); la prima realtà ad ospitare l’International Winegrowing Summit

Consorzi di Tutela e promozione del Lambrusco DOP, Emilia Romagna. Adesione ai parametri Equalitas per la sostenibilità; Organizzazione del corso per Sustainability Managers; master di valorizzazioni agroalimentari ed enogastronomiche presso l’università di Modena

Consorzio Tutela Vini Montefalco, Umbria New Green Revolution: protocollo di produzione sostenibile che comprende un modello di sviluppo economico

Nelle precedenti edizioni del Premio il Consorzio Tutela del Gavi ha mappato le realtà italiane protagoniste di progetti di promozione agroalimentare legate ad iniziative artistiche e culturali e le filiere del Turismo integrato, producendo due Rapporti Nazionali diventati oggetto di studio da parte del settore vitivinicolo italiano.

Oggi il Consorzio indaga, invece, una nuova prospettiva del concetto di ‘Buona Italia’ e del termine ‘Sostenibilità’ che include molteplici dimensioni: la bottiglia “prodotto” che deve soddisfare un consumatore sempre più consapevole e avere caratteristiche di qualità, autenticità, tracciabilità.

E ancora l’ambiente, attraverso la salvaguardia del paesaggio e il sapiente utilizzo dei prodotti in vigneto; il territorio, con politiche di conservazione del patrimonio idrogeologico, naturale e culturale del luogo e le risorse umane, perché  l’indotto vino genera occupazione e sviluppo.

I 12 PILASTRI DELLA RESPONSABILITÀ SOCIALE DEL VINO
Il Comitato di indirizzo del Laboratorio Gavi, composto da 28 specialisti tra studiosi e operatori della Responsabilità Sociale, esperti e opinion leader del settore enogastronomico, rappresentanti di istituzioni, giornalisti, ha ricavato questa short list basandosi su 12 parametri di giudizio, “unità di misura” per la valutazione della Responsabilità sociale.

Codice Etico e di Comportamento

Certificazioni
“Bilancio di sostenibilità”
Produzione Bio
Utilizzazione di energia da fonti rinnovabili
Eco packaging
Welfare aziendale
Politiche di sostegno all’occupazione giovanile
Attività di valorizzazione del Paesaggio
Progetti culturali e sociali a favore del Territorio
Enoturismo e Accoglienza integrati con il Territorio
Valorizzazione della CSR nella comunicazione

IL NUOVO LABORATORIO GAVI
Domani, venerdì 25 maggio, si tiene un nuovo Laboratorio Gavi, convocato per tracciare assieme a 50 specialisti invitati dal Consorzio, tra rappresentanti degli istituzioni, degli organi di informazione, esperti e operatori del settore le linee guida di una ‘Carta del Vino Responsabile 2018.

Il Consorzio Tutela del Gavi intende proporre un dibattito alternativo intorno al rapporto tra filiera vitivinicola, territorio e mercato e scrivere un “manifesto” in cui si possano riconoscere chi applica e chi vuole applicare la Responsabilità sociale alla propria attività commerciale e istituzionale in ambito vinicolo.

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