Dpcm 6 marzo: asporto enoteche consentito anche dopo le 18

Niente più divieto di asporto dopo le ore 18. Tira un sospiro di sollievo il settore degli enotecari italiani, dopo le precisazioni del Consiglio dei ministri sul nuovo Dpcm 6 marzo 2021. A differenza di supermercati, gastronomie e negozi non specializzati nella vendita di vino, le attività commerciali con codice Ateco 47.25 – ovvero le enoteche – erano state penalizzate dalle misure anti Covid dle. Governo. «Con grande soddisfazione il risultato è stato ottenuto: dal 6 marzo potremo continuare normalmente il nostro lavoro», è il commento dell’associazione italiana enotecari Vinarius,…

Enoteche, preoccupazione per bozza nuovo Dpcm 6 marzo su divieto asporto vino

Divieto di asporto del vino dalle enoteche dalle ore 18. La norma, contenuta nella bozza del nuovo Dpcm 6 marzo 2021 che sta circolando in rete e dovrebbe essere approvata entro il 5 marzo, preoccupa Vinarius. L’associazione che raggruppa gli enotecari italiani è già costretta a fare i conti con la stessa misura sino alla scadenza del Dpcm 15 gennaio 2021, attualmente in vigore. Verrebbe dunque «reiterato l’errore ampiamente denunciato e messo in luce» fin da subito proprio da Vinarius, relativo al divieto di vendita per asporto di qualsiasi bevanda…

Dopo Coldiretti anche Fivi con Vinarius: «Vignaioli penalizzati da Dpcm enoteche»

Seppure in ritardo di ben 12 giorni e dopo Coldiretti, anche Fivi si schiera con Vinarius nella battaglia al Dpcm 16 gennaio 2021, che vieta l’asporto di vino dalle enoteche dopo le 18, a differenza di quanto invece può avvenire nei supermercati e nei negozi dove la vendita di vino e alcolici non è l’attività principale (gastronomie, macellerie). «I Vignaioli –  spiega Matilede Poggi, presidente della Federazione italiana vignaioli indipendenti – come molte altri operatori del settore Horeca e di altre categorie, sono stati pesantemente indeboliti dai mesi di chiusura…

Enoteche “a secco” dalle 18, Coldiretti con Vinarius: «Dpcm discriminatorio»

Meglio tardi che mai. Coldiretti si schiera con Vinarius contro il divieto di asporto di vino da parte delle enoteche dalle ore 18, previsto dall’ultimo Dpcm del Governo. «La chiusura anticipata discrimina ingiustamente le oltre 7 mila enoteche presenti in Italia nei confronti di negozi alimentari e supermercati ai quali resta correttamente consentita la vendita dei vini». Così il presidente della Coldiretti Ettore Prandini, nel sottolineare «l’esigenza di una coerente interpretazione dell’ultimo DPCM per evitare di danneggiare un settore da primato del Made in Italy che vale oltre 11 miliardi…

Il Dpcm 16 gennaio mette Enoteche contro Supermercati. Vinarius: «Noi discriminati»

Enoteche contro Supermercati. Davide contro Golia. C’è malumore, tra gli enotecari italiani, in seguito alla pubblicazione del Dpcm 16 gennaio 2021. Il nuovo decreto vieta infatti la vendita d’asporto di vino e alcolici dopo le ore 18 alle enoteche, ovvero ai negozi specializzati con codici ATECO 47.25, ma non alla Grande distribuzione organizzata. A sollevare il problema, parlando di «discriminazione» è Andrea Terraneo (nella foto sopra), Presidente di Vinarius, Associazione delle Enoteche italiane. Una protesta messa nera su bianco, con una lettera aperta indirizzata al presidente del Consiglio Giuseppe Conte. «Non comprendiamo…

Covid e Dpcm: la lettera aperta del barista al Governo che vale più di mille proteste

Lettera aperta al governo italico Buonasera, mi chiamo Pier Strazzeri e sono un semplice barista di provincia. Ci tengo a dirvi che ancora una volta avete preso decisioni senza neppure conoscere le dinamiche dei lavori che oggi andate a fermare. Non giudico assolutamente se andava o meno fatto questo blocco poiché non ho le competenze per decidere una cosa così importante. Ma se solo vi foste consultati con qualcuno che conosce come funzionano bar e ristoranti avreste fatto meno danni di quelli prodotti oggi. Ci avete tenuti sulle spine per…

Dpcm 4 Novembre, Fipe: “Pubblici esercizi come bar e ristoranti al collasso”

Dpcm 4 Novembre, Fipe: "Pubblici esercizi come bar e ristoranti al collasso"

Il Dpcm 4 Novembre approvato nella notte dal governo è “destinato ad aggravare i problemi di pubblici esercizi come bar e ristoranti, un settore già al collasso”. Lo sottolinea Fipe Confcommercio, nel commentare la sospensione di circa 90 attività, il 27% del totale. La previsione è di 1,6 miliardi di euro di consumi in meno e 306 mila lavoratori costretti a casa. Tutto questo nelle 5 zone rosse in cui verranno applicati i provvedimenti maggiormente restrittivi. “Quello che si sta abbattendo sulle imprese della ristorazione è un vero e proprio…

Istituto Espresso Italiano: “Nuovo Dpcm è un inutile accanimento contro l’ospitalità”

“Dov’è il razionale nel chiudere luoghi regolamentati come bar, ristoranti, cinema e teatri e poi far viaggiare la gente in autobus e metropolitane in condizioni di sovraffollamento?”, con queste parole Luigi Morello, presidente dell’Istituto Espresso Italiano (IEI), esprime il rammarico per “l’accanimento da parte del governo nei confronti della categoria degli operatori dell’ospitalità.” L’economia – prosegue Morello – ha bisogno di certezze mentre qui si parla di ingenti misure di sostegno ma sempre in modo vago sia in termini di entità sia di tempistiche. Inoltre, perché non si riconosce il…

“Montepulciano non è una metropoli”: il Consorzio vini contesta il Dpcm 24 ottobre

“Montepulciano non è una metropoli, il rischio di assembramento è fortemente limitato”. È forte la preoccupazione generata dall’ultimo Dpcm tra i soci del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. “Siamo tutti convinti che si debbano prendere le giuste misure precauzionali per arginare e lottare questa pandemia – commenta Andrea Rossi, presidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano – tuttavia certe misure sono pensate soprattutto per le grandi realtà urbane che in parte non hanno niente a che fare a confronto con la nostra realtà dove il controllo è elevato“.…

Fivi scrive a Conte: “Siamo sconcertati dal nuovo Dpcm”

Matilde Poggi, Presidente della Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, ha scritto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte perché riconsideri la decisione di chiudere alle 18 l’intero comparto della ristorazione. Faccio parte di coloro che ritengono che il Covid 19 sia una malattia molto seria e pericolosa – scrive Matilde Poggi – e che il primo obbligo di ogni governo in questo momento sia quello di tutelare e proteggere la salute dei cittadini. Mi lascia ugualmente del tutto sconcertata la decisione presa nell’ultimo DPCM 24/10/2020 di chiudere le attività di somministrazione alle ore…

“I ristoranti non sono luoghi di contagio”: i distributori Horeca contestano il Dpcm

Fipe durissima sul governo: "Chiusure Dpcm? Cronaca di una morte annunciata"

Italgrob, la Federazione Italiana dei Distributori Horeca, si aggiunge al coro di contrarietà all’ultimo Dpcm del governo Conte: “Si scarica indebitamente solo su alcuni attori della scena economica italiana, già provata da questi mesi, la colpa dell’aumento dei contagi”. “Nello specifico – continua Italgrob – i soggetti più colpiti e penalizzati con la chiusura dei locali alle 18.00 sono gli operatori del fuoricasa. Un settore fondamentale per l’economia italiana, oltre 350 mila aziende, un milione e duecentomila addetti e oltre a 4 mila aziende di distribuzione”. Per la Federazione Italgrob…

Sagna (Club Excellence): “Regioni emettano deroghe al Dpcm per salvare ristorazione”

Deroghe delle Regioni all’ultimo Dpcm del governo Conte, per salvare ristoranti, enoteche e i pubblici esercizi (Horeca) messi in ginocchio dalle restrizioni anti Covid-19. È l’invito rivolto a tutti i Governatori regionali da Massimo Sagna, numero uno del Consorzio Club Excellence che raggruppa 18 grandi firme della distribuzione di vini di qualità in Italia. “Rivolgiamo un appello ai Presidenti delle Regioni – dichiara Sagna – affinché prendano in considerazione la possibilità di emettere deroghe al Dpcm per consentire un più regolare svolgimento delle attività laddove ne ricorrano i presupposti. Siamo…

Nuovo Dpcm, ristorazione in ginocchio: Fipe scende in piazza il 28 ottobre

A nulla sono valsi gli appelli del settore della ristorazione e del vino italiano. In base al nuovo Dpcm del 24 ottobre, gli esercizi commerciali dovranno chiudere alle ore 18. Sul nuovo provvedimento interviene anche la presidenza Fipe-Confcommercio, riunitasi d’urgenza ieri. Il 28 ottobre, la Federazione sarà presente in 21 piazze d’Italia “per ribadire i veri valori del settore (economici, sociali, culturali ed antropologici) messi in seria discussione dagli effetti della pandemia da Covid-19, che sta mettendo a repentaglio la tenuta economica del settore, l’occupazione (a rischio oltre 350 mila…

Dpcm 24 ottobre 2020: nuove regole per scuola, lavoro, locali, palestre e ristoranti

Il premier Giuseppe Conte ha firmato il Dpcm 24 ottobre contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Per tutta la giornata di ieri e ancora oggi le Regioni avevano proposto al governo di lasciare aperti i locali fino alle 23. Non è andata così e la conferma è arrivata in occasione della conferenza stampa odierna. In sintesi: didattica a distanza per le scuole superiori anche oltre il 75%, chiusura alle 18 di tutti i ristoranti, bar e gelaterie. A differenza della prima bozza, i locali potranno però stare…

Coldiretti: «Riaperture valgono 2,5 mld per il vino italiano»

Secondo una stima di Coldiretti la riapertura di ristoranti, bar e agriturismi vale 2,5 miliardi per il vino italiano, il settore dell’agroalimentare Made in Italy più penalizzato dall’emergenza Covid a causa della chiusura del canale della ristorazione, primo mercato di sbocco. Il via alla ripresa delle attività di ristoranti, bar e agriturismi, che riguarda un locale su due ha un impatto rilevante dal punto di vista economico per il settore vitivinicolo poiché interessa soprattutto i prodotti a maggior valore aggiunto come i 526 vini a denominazioni di origine e indicazione…

Ristoranti, Fipe: «Apertura serale in zona gialla non più rinviabile»

La crisi infinita di bar e ristoranti: «A rischio il modello dei Pubblici Esercizi Italiani»

«La riapertura serale, almeno nelle zone gialle, dei pubblici esercizi in grado di garantire il servizio al tavolo non è più rinviabile». Lo sottolinea Fipe-Confcommercio, la Federazione italiana dei Pubblici esercizi. «Chiediamo ai nostri imprenditori di applicare con rigore i protocolli sanitari e chiediamo alle Istituzioni controlli a tappeto perché tutti li rispettino. Tutto questo per consentirci di poter riaprire anche alla sera, fino alle 22, in zona gialla e fino alle 18 in zona arancione». «È significativo che anche l’Anci, e dunque i sindaci di tutta Italia, si sia…

Abbona (Uiv): «Il vino italiano paga lo stallo politico, serve un Ministro»

Digital tax, Unione italiana vini: «Saggio rinvio del Governo»

Il settore del vino italiano sta pagando lo stallo politico e l’assenza di un Ministro. Questo l’allarme lanciato oggi da Unione italiana vini (Uiv) per mano del presidente Ernesto Abbona. «Il vino italiano – dice Abbona – si sta reggendo esclusivamente con le forze degli imprenditori, ma ci sono ormai troppi nodi politici irrisolti che stanno venendo al pettine. Serve un esecutivo e un ministro per rimettere il settore sui binari del rilancio, per dare seguito alle norme e tradurle in azioni concrete per le imprese. Ristori inevasi, Dpcm sulla…

Claudio Biondi è il Presidente del neonato Consorzio Tutela Lambrusco

Nasce ufficialmente il Consorzio Tutela Lambrusco, la nuova realtà che dal 1° gennaio ha preso il posto dei tre precedenti enti di tutela grazie all’operazione di fusione per incorporazione votata all’unanimità lo scorso 28 settembre. Tra le decisioni del consiglio di amministrazione la nomina del presidente del Consorzio Tutela Lambrusco, Claudio Biondi, già presidente del Consorzio di Tutela del Lambrusco di Modena, unitamente a quella del vicepredisente Davide Frascari, già a capo del Consorzio per la Tutela dei Vini Doc Reggiano e Colli di Scandiano e di Canossa. «È un…

Dalle 18 il vino si compra in macelleria ma non in enoteca. E i Consorzi? Muti

EDITORIALE – Silenzio assordante dei Consorzi del vino italiano in seguito all’ultimo Dpcm (16 gennaio 2021) e alle proteste degli enotecari di Vinarius, che hanno scritto al premier Giuseppe Conte chiedendo una rettifica della norma. Per effetto del decreto, le enoteche non potranno vendere vino da asporto a partire dalle ore 18. Divieto che non vale per negozi non specializzati come supermercati (grande distribuzione), ma anche macellerie e gastronomie. Insomma, per tutte quelle attività con Codice Ateco diverso dal 47.25 (“Commercio al dettaglio di bevande in esercizi specializzati”) ma che…

Corso sommelier online, è bufera. La Scuola si difende: «Siamo pop, questo è il futuro»

Diventare sommelier dalla vasca da bagno, sorseggiando un calice di vino recapitato a casa in delivery e seguendo le lezioni online, dal proprio smartphone, tablet o computer portatile. Tra le bolle di sapone. Un sogno? Non più, forse. Non a caso ha scatenato un polverone l’iniziativa della Scuola Italiana Sommelier. La pubblicità di un corso online a prezzi popolari e fortemente concorrenziali rispetto a quelli “canonici”, ha causato la reazione di diversi rappresentanti delle altre compagini della sommellerie, tirate in ballo senza giri di parole. Le lezioni, infatti, sono riservate…

Fipe durissima sul governo: “Chiusure DL? Cronaca di una morte annunciata”

Fipe durissima sul governo: "Chiusure Dpcm? Cronaca di una morte annunciata"

“Se fossero confermate le notizie di ulteriori limitazioni sarebbe la ‘Cronaca di una morte annunciata’, perché senza adeguati e immediati ristori per tante, troppe aziende del settore sarà impresa impossibile reggere ai nuovi ingenti danni che le limitazioni determineranno”. Così Fipe-Confcommercio, Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi. “Rimangono nondimeno due sensazioni poco gradevoli. La prima, più generale, è quella di un Paese stanco, stanco di reagire, persino di capire che –spossato da incertezze e instabilità- sta perdendo il senso e la rotta. La seconda, che riguarda i Pubblici Esercizi, che è…

Cantina Valpolicella Negrar: bilancio 2019/20 in positivo: riconfermati i vertici

Cantina Valpolicella Negrar ha scelto di non rinviare di mesi l’Assemblea generale, possibilità prevista dal Dpcm in corso, per evitare di pagare in ritardo il saldo delle uve alle oltre duecento famiglie di soci. Nel rispetto delle disposizioni vigenti si è adottato un metodo elettorale per corrispondenza, inviando ai soci istruzioni video, bilancio e schede elettorali, quest’ultime riportate da loro in cantina lo scorso 14 novembre nell’arco di 8 fasce orarie per evitare assembramenti. Il risultato, ottenuto con il 75% di partecipazione, percentuale paragonabile alle scorse assemblee effettuate in presenza,…

Vini al super e pandemia: torna di moda il bottiglione e crescono i vini di fascia alta

“Vecchio bottiglione, quanto tempo è passato. Quanti ricordi fai rivivere tu, quante canzoni…”.  Avesse avuto una colonna sonora, quella dell’incontro “Vino e grande distribuzione di fronte al cambiamento” avrebbe suonato, più o meno, così. A dire che sulla tavola degli italiani torna di moda il bottiglione da 1,5 litri, ancor più di quanto crescano i vini di fascia alta, è una ricerca condotta da Iri sugli acquisti di vini al super – ovvero nel canale Gdo – nei primi 10 mesi del 2020. Un focus sui riflessi dell’emergenza Covid-19 sui consumi…

Assemblea annuale Fipe: calo del 40% del fatturato e persi 33 mld su 96 complessivi

Fipe-Confcommercio (Federazione Italiana dei Pubblici Esercizi) ha tenuto la sua assemblea annuale alla presenza del premier Giuseppe Conte e dei ministri Teresa Bellanova, titolare della delega all’Agricoltura, e Dario Franceschini, ministro del Turismo. Un quadro preoccupante quello presentato da Lino Enrico Stoppani, presidente di Fipe, con un quarto trimestre del 2020 in forte calo, in cui si prevede una chiusura con una perdita di fatturato di 10 miliardi di euro, pari al 40%, ed un calo su base annuale di 33 miliardi di euro su 96 complessivi. Nonostante le risorse…

Wine2Wine Exhibition 2020: edizione 100% digitale per la start up di Veronafiere

«Frode ai danni dell'Ue» sequestro per 2 milioni: Veronafiere e Unione italiana vini nell'inchiesta

Wine2Wine Exhibition, la start up di Veronafiere dedicata al settore vitivinicolo in programma dal 21 al 24 novembre, si terrà in forma integralmente digitale sulla già attiva piattaforma dedicata “VeronaFiere Plus“. Un cambio necessario dopo il Dpcm emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri domenica 24 ottobre, che ha sancito la cessazione di ogni attività fieristica in presenza fino al 24 novembre. “Abbiamo messo a punto la massima interazione possibile – afferma il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani – per un evento che, giocoforza, si è dovuto trasferire online.…

Carta dei vini al ristorante, indagine Nomisma: brand primo criterio di scelta

In tempi di pandemia il brand – in particolare delle aziende “storiche” – è rimasto uno dei principali criteri di scelta da parte dei ristoratori nella formulazione della propria carte dei vini (lo pensa l’84% degli intervistati), prima ancora dei premi sulle guide (63%) o della denominazione nota/famosa (52%). È quanto emerge da una ricerca di Nomisma Wine Monitor per l’Istituto Grandi Marchi sul mercato nazionale e i cui risultati definitivi saranno presentati – Covid permettendo – tra fine anno e inizio 2021. “Il brand – afferma il professor Piero…

Parola di mastro birraio: “Il Governo si è dimenticato della Birra Artigianale”

“Non si vive nemmeno più alla giornata. Si vive all’ora. Con questa sorta di nuovo lockdown anti Covid-19 si ricomincerà a fare quel poco di delivery, ma con una condizione molto diversa da marzo. Perché se allora un po’ di fieno in cascina magari c’era, adesso non ce n’è più. Il delivery sono briciole, ci copri un po’ i costi vivi ma non ci ripaghi gli investimenti“. A parlare a Giancarlo ‘Giamma’ Longhi, mastro birraio del giovane micro birrificio Beer Farm Hoppy Hobby di Legnano, tra Milano e Varese. In…

Istituto Espresso Italiano: “Bar e ristoranti luoghi sicuri, mentre non si fa nulla per i trasporti sovraffollati”

L’Istituto Espresso Italiano (IEI) è rammaricato nel constatare l’accanimento da parte del governo nei confronti della categoria degli operatori dell’ospitalità. I sacrifici e gli investimenti fatti dagli imprenditori per mettere in sicurezza i locali sono resi vani da questo nuovo Dpcm, che mette a rischio la sopravvivenza di alcune decine di migliaia dei 350.000 locali pubblici. “Dov’è il razionale nel chiudere luoghi regolamentati come bar, ristoranti, cinema e teatri e poi far viaggiare la gente in autobus e metropolitane in condizioni di sovraffollamento? – sottolinea Luigi Morello, presidente IEI –…

Novello batte Beaujolais nouveau: 3,5 milioni di bottiglie per la vendemmia 2020

Arriva sul mercato il vino Novello, con circa 3,5 milioni di bottiglie ottenute dalla vendemmia 2020 che sanciscono, secondo quanto riferisce Coldiretti, “il primato mondiale italiano e la vittoria nella sfida con la Francia del Beaujolais nouveau“. Il permesso di stapparlo scatta in Italia il 30 ottobre, in pieno coprifuoco anti Coronavirus. Il Novello è il vino che sancisce da sempre l’avvio delle visite nelle cantine e delle iniziative di promozione del mondo delle vigne e delle bottiglie Made in Italy. Un settore che vale complessivamente 11 miliardi di euro,…

Grossisti Horeca: “Ulteriore perdita di un miliardo di euro con chiusura ristorazione”

Un miliardo di euro di ulteriore perdita, dopo gli 8 miliardi già accumulati dall’inizio della pandemia. È la perdita stimata dai Grossisti Horeca, sulla base del nuovo Dpcm anti-Covid19. A stilare il bilancio è Maurizio Danese, presidente di GH – Grossisti Horeca, l’associazione che rappresenta le principali aziende italiane del food nel canale del ‘fuori casa’ (ristoranti, hotel, bar, ecc.), oltre alle mense collettive e catering. “Dietro la ristorazione – commenta Danese – c’è una filiera di quasi 4 mila aziende e 58 mila dipendenti che con il Decreto in…