Achel non è più un birrificio trappista

Achel, noto marchio di birra belga, non è più un birrificio trappista. La birra continuerà ad essere prodotta all’interno delle mura dell’abbazia di Notre-Dame di Sant-Benoît di Hamont-Achel ma, come dichiarato dall’abate di Westmalle padre Nathanaël Koninkx, «da sei mesi non c’è una comunità residente ad Achelse Kluis». Gli ultimi monaci Cistercensi della stretta osservanza della comunità di Achel si sono infatti trasferiti presso l’abbazia di Nostra Signora del Sacro Cuore di Westmalle, facendo così venir meno uno dei tre criteri fondamentali per poter definire un birrificio “trappista”. Non essendo…

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Ieri le Abissine Molisana, domani il vino Passerina? L’incubo del politically correct

Si è spento nel giro di pochi giorni l’allarme “politically correct” che ha visto protagonista la Passerina. Dopo le Abissine del pastificio La Molisana, l’incubo del “politicamente corretto” ha rischiato di riversarsi sul noto vitigno italiano, diffuso nelle Marche e in Abruzzo ma anche nel Lazio, in provincia di Frosinone, e in Umbria. Quella che doveva essere solo una boutade si è però trasformata in una mezza polemica social, ambientata nel centro Italia. Tutto per via del video mandato in onda da Striscia la Notizia l’1 gennaio 2021, in cui…

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