Una Banca del vino per salvare la Toscana dalla distillazione: la proposta della Cia

Istituire una Banca del vino utile allo stoccaggio e ad evitare speculazioni sui prezzi. È la soluzione proposta dalla Confederazione italiana agricoltori (Cia) della Toscana, in alternativa alla vendemmia verde e alla distillazione, “non adatte alle produzioni di vino di alta qualità come quelle toscane”. Grazie alla Banca del Vino, le aziende avrebbero la possibilità di riscuotere subito l’80 per cento del valore del vino “depositato” e il saldo al momento della vendita. Sono una trentina le aziende vitivinicole della provincia di Firenze che appoggiano l’iniziativa della Cia. Questa mattina,…

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AssoBirra, Assobibe e Mineracqua: “Riaprire prima in sicurezza e sostenere la filiera”

Il lungo periodo di Lockdown con la chiusura di tutti i locali ha di fatto azzerato la liquidità lungo tutta la filiera Horeca. Con la riapertura dei locali alla data ipotizzata del 1° giugno la perdita secca lungo tutta la filiera è stimata a 20 miliardi di euro. La filiera Horeca, con il suo indotto di almeno un milione e duecentomila occupati, 320 mila pubblici esercizi, 5000 aziende di distribuzione e centinaia di produttori, è letteralmente in ginocchio. Come per altri settori, è necessario anticipare la riapertura con le doverose…

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Primitivo in Sicilia: la furia del senatore Pd pugliese che dimentica Zinfandel e Refosco

EDITORIALE – “L’autorizzazione all’impianto e alla produzione del Primitivo in Sicilia è da considerare un abuso, come una insopportabile mistificazione che offende le autoctonie, la storia produttiva e la tradizione di un intero territorio”. Sono le curiose affermazioni del senatore Dario Stefàno, vicepresidente del Gruppo Pd al Senato eletto in Puglia, riportate dal sito web del Partito democratico. Curiose perché, se prese sul serio, potrebbero scatenare una vera e propria caccia all’”abuso” e alla “insopportabile mistificazione che offende le autoctonie” da parte della stessa regione Puglia, nei confronti di tante…

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Indicazioni geografiche, ministro Bellanova: “Dop e Igp perno politiche agroalimentare”

  OriGin Italia (l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche) sottolinea come l’azzeramento del canale Horeca a causa dell’emergenza sanitaria da Covid-19 stia provocando gravi ripercussioni alle produzioni Dop e Igp italiane. Ad oggi non è possibile valutare con certezza i tempi della Fase 2 ma la filiera Horeca (Ristorazione-Turismo) sarà enormemente condizionata almeno fino a fine 2020. Si prevedono, già a breve termine, filiere di produzioni Dop Igp con cali delle vendite anche oltre il 50% a 3 mesi, improvvisa difficoltà per l’export e decine di imprese specializzate con cali ancora…

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Coronavirus, il lockdown del turismo del vino mette in ginocchio la Doc Orcia

“Oggi avere un solo mercato largamente prevalente, quello locale, e una sola tipologia di cliente, il turista, si rivela come un fattore di fragilità per le aziende della Doc Orcia che potrebbero subire maggiori contraccolpi commerciali rispetto alle altre denominazioni toscane”. Così il presidente del Consorzio di tutela, Donatella Cinelli Colombini, nel sottolineare che “gli effetti della crisi nelle vendite del vino, vanno sommati ai mancati introiti per l’affitto di appartamenti e per la ristorazione agrituristica che probabilmente resterà vuota“. Nell’area di produzione della Doc Orcia ogni anno si registrano…

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