Vino contraffatto nel Lazio: svelato il sistema. Indagini dell’Icqrf in tutta Italia

Una cantina “clandestina” e una “ufficiale“, che veicolava il vino contraffatto con acqua, zucchero e mosti concentrati. Vige il massimo riserbo sul maxi sequestro operato nelle scorse 24 ore dall’Icqrf nel Lazio. Le indagini, coordinate dal Procura della Repubblica di Tivoli guidata da Francesco Menditto, sono tuttora in corso. In azione trenta uomini dell’Ispettorato centrale repressione frodi del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Sotto sequestro oltre un milione di litri di vino sfuso e in bottiglia, per un valore commerciale di oltre un milione di euro. Cifre che potrebbero…

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Lazio: sequestrato un milione di litri di vino sfuso e in bottiglia contraffatto

Oltre un milione di litri di “vino” sfuso e in bottiglia, per un valore commerciale di oltre un milione di euro. È l’ammontare del sequestro avvenuto in una cantina clandestina e in un altro sito produttivo. In azione nelle ultime 24 ore nel Lazio l’Icqrf sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Tivoli guidata da Francesco Menditto. “Una rilevante operazione a tutela dei consumatori e della qualità del vino italiano“, riferisce il Ministero. All’opera trenta ispettori dell’Icqrf Lazio. Sono stati rinvenuti e sequestrati anche prodotti per la sofisticazione del…

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Carta del vino: Brunello di Montalcino e Barolo inseguono Bordeaux e Borgogna

Brunello di Montalcino e Barolo sono i vini italiani più presenti nelle wine-list dei ristoranti di New York, San Francisco e Londra con prezzi medi stellari – a 320 a più di 400 dollari a bottiglia -. Ma c’è ancora molto da fare rispetto al posizionamento dei competitor Bordeaux e Borgogna. Lo dicono i numeri presentati oggi a Benvenuto Brunello dal responsabile di Nomisma-Wine Monitor, Denis Pantini. L’analisi, realizzata su 3 città chiave di 2 Paesi, Usa e Regno Unito, leader nell’import di vino (oltre 9 miliardi di euro) dove…

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Vernaccia di San Gimignano: i migliori assaggi 2019/2015 all’Anteprima 2020

Se all’anteprima dell’annata 2018 la Vernaccia di San Gimignano aveva segnato una discrepanza fra “morbidezze” e “durezze”, con la 2019 questa distanza sembra essersi attenuata. Nel mezzo c’è un’annata climaticamente più omogenea anche se caratterizzata da un anticipo della fase vegetativa e da una vendemmia posticipata. Più armonia, quindi, per la nuova annata che mediamente soddisfa per fragranza e verticalità anche se qualche tempo in cantina gioverà di sicuro. Un quadro a chiaroscuro in cui comunque i “chiari” la fanno da padrone quello che emerge attraverso gli 83 campioni, annate…

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