VitignoItalia 2019: 18 mila persone in tre giorni

NAPOLI – Con più di 18 mila ingressi tra appassionati e operatori, la tre giorni di VitignoItalia a Castel dell’Ovo ha fatto il boom, registrando il pieno nel corso degli eventi collaterali e un altissimo grado di soddisfazione tra i produttori. Il Salone dei vini e dei territori vitivinicoli italiani si è chiuso ieri a Napoli, confermandosi una delle manifestazioni a tema vino più interessanti a livello nazionale. I NUMERI Duecentottanta le aziende vinicole arrivate da tutta Italia. Oltre 2.500 etichette proposte in degustazione. Trenta buyer internazionali e 5 giornalisti…

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Prosecco Rosé, il Consorzio ha deciso: si farà dal 2020

Il Prosecco Rosé si farà, a partire dal 2020. Lo ha deciso il Consorzio del Prosecco Doc, al termine di un percorso durato anni. Alla tradizionale Glera sarà affiancato il Pinot Nero, che consentirà di ottenere il colore rosato. Si chiamerà “Prosecco spumante Rosé millesimato” e potrà contenere dal 10 al 15% di Pinot Nero. Un vino che molti produttori della Denominazione hanno già in carta, pur non potendolo chiamare “Prosecco”. Secondo le stime del Consorzio, il Prosecco Rosé resterà comunque una “nicchia”. Si parla di 20 milioni di bottiglie,…

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Torna Emilia Sur Lì

Domenica 2 giugno è in programma la quarta edizione di “Emilia Sur Lì”, la festa del vino emiliano rifermentato in bottiglia: la giornata – con banchi d’assaggio e laboratori di degustazione – è promossa dall’omonima associazione, nata nel 2016 dalla volontà di un gruppo di vignaioli di promuovere e dare visibilità a una tradizione e un’eccellenza emiliana. Ad ospitare “Emilia Sur Lì” quest’anno è l’agriturismo Antico Podere Emilia, a Coviolo di Reggio Emilia. Qui ha sede anche una delle cantine associate, Podere Cipolla, l’azienda di Denny Bini, che ospiterà nei…

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La grande beffa dei lieviti indigeni dei Consorzi del vino

EDITORIALE – Nell’enomondo 2019 sono due le parole che riecheggiano da Aosta a Taranto e da Bolzano a Siracusa: “zonazione” e “lieviti indigeni“. Se la prima deve confrontarsi coi tempi biblici della burocrazia italiana, la seconda – il più delle volte – è in voga tra i vignaioli che si riconoscono nei metodi di produzione biodinamica e “naturale”. Sempre più spesso, però, anche i Consorzi del vino annunciano l’avvio di studi per la selezione di “lieviti indigeni” o “autoctoni” da mettere a disposizione delle cantine associate. Un’alternativa, insomma, ai lieviti…

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